Archivio » Bruce Springsteen

19 set 2010

Young Boss

Rolling Stone propone una fantastica galleria fotografica dedicata agli anni giovanili di Sprinsgteen. Non c’è nulla di nuovo, sono tutte fotografie già viste, ma sono troppo divertenti.

[http://www.rollingstone.com/]

26 ago 2010

Le automobili sono metafore, il buio è reale

Oggi è arrivata la notizia ufficiale di un cofanetto celebrativo dedicato a “Darkness On The Edge Of Town”, uno dei dischi più importanti e complessi di Bruce Springsteen, che sarà pubblicato il prossimo Novembre. Il cofanetto è molto ricco, con ben sei dischi (3 CD e 3DVD o Blue Ray Disc) che conterranno del materiale audio e video in gran parte inedito. Il titolo dell’operazione è eloquente: “The Promise”, che è il titolo di una canzone ma è anche un riferimento quasi esplicito a una promessa, forse mai pronunciata ma nemmeno smentita di qualcosa che poteva celebrare in modo adeguato quel disco leggendario a trent’anni dalla sua pubblicazione che capitava nel 2008. L’anniversario in questione è arrivato e passato senza particolari festeggiamenti, anche perché in quei giorni il Boss era occupato a dare una mano al futuro presidente Obama per le imminenti elezioni. La promessa ha continuato a galleggiare nell’aria e oggi è stata finalmente mantenuta. A leggere i comunicati di stampa e a vedere il lungo elenco delle cose che saranno racchiuse nel cofanetto mi sembra di poter dire che valeva la pena aspettare. Per quanto mi riguarda personalmente, sembra quasi un sogno. Perché “Darkness” è qualcosa di assolutamente speciale; non è un disco qualsiasi; non è un’opera d’arte qualunque. Anche se racconta di desolate periferie americane, delle macchinone truccate e dei mondi da me lontanissimi, in realtà parla dei sogni e delle frustrazioni che tutti abbiamo e che tutti proviamo a prescindere dal posto in cui siamo nati. Nonostante l’amarezza di fondo e il dolore che si avverte in tutte le sue canzoni, “Darkness” rimane un incredibile inno alla speranza. Poi ci sono una serie di leggende che circolano intorno a questo disco e alla sua realizzazione. Per anni ci siamo limitati a immaginare Bruce e la Banda mentre costruivano il loro capolavoro, finalmente potremmo vederli all’opera.

Non vedo l’ora che arrivi Novembre.

24 ago 2010

Oh, Sweet mother of god

Qui diconco che Springsteen avrebbe concesso l’uso di una sua canzone a Muccino Junior per il suo prossimo film. Sono disgustato al solo pensiero.

Update: Intanto che io vado a vomitare potete guardare il video.
È ufficiale: il Boss è rincoglionito.

Grazie a Arianna per la segnalazione.
Grazie a Max per il video.

[http://notiziefresche.info/nuovo-film-di-silvio-muccino-con-una-canzone-di-springsteen_post-29509/]

7 mag 2010

Wrecking Ball

Comprare un singolo di Bruce sul vinile è una sensazione bellissima.
È una cosa che non si può capire se non si è appassionati.
È una figata mondiale!

20 apr 2010

Bruce Springsteen & The E Street Band – London Calling: Live In Hyde Park Concert Film


Bruce pubblicherà il prossimo 22 di Giugno un doppio DVD del concerto dello scorso anno a Londra, con questo Setlist:

1. London Calling
2. Badlands
3. Night
4. She’s The One
5. Outlaw Pete
6. Out In The Street
7. Working On A Dream
8. Seeds
9. Johnny 99
10. Youngstown
11. Good Lovin’
12. Bobby Jean
13. Trapped
14. No Surrender
15. Waiting On A Sunny Day
16. Promised Land
17. Racing In The Street
18. Radio Nowhere
19. Lonesome Day
20. The Rising
21. Born To Run
22. Hard Times (Come Again No More)
23. Jungleland
24. American Land
25. Glory Days
26. Dancing In The Dark
27. Music under end credit sequence: Raise Your Hand

BONUS MATERIAL:
The River: Glastonbury Festival, 2009
Wrecking Ball: Giants Stadium, 2009

[http://brucespringsteen.net/news/index.html]

20 feb 2010

Prove It All Night

Questo lavoro è di qualche anno fa. L’ho ritrovato e lo pubblico.

[Scarica la versione ad alta definizione]

23 set 2009

60 candles

bruce_60

So you are sixty.

I want to thank you for all these years, for some of the greatest thrills in my life, for your vision, for your dedication, for your dreams (that turned to be my dreams), for your heartbeats (that turned to be my own heartbeats), for laughs, for tears and for hopes.

Thank you for everything.

Happy birthday Bruce.

13 set 2009

Bruce Springsteen & The E Street Band – Udine 23/07/2009

bruce_udine_1

 

Scrivo questo post tardivo a distanza di quasi un mese e mezzo (o giù di li), perché durante quest’estate ho letto moltissime recensioni entusiaste, ed enfatiche, sui concerti di Springsteen in giro per l’Europa e la cosa mi ha stancato. Non volevo scrivere l’ennesima recensione calorosa che secondo me non serve. La grandezza della E Street Band dal vivo è ormai cosa nota e continuare a ripeterlo è solo una masturbazione mentale. Detto ciò, non posso non scrivere due righe a proposito. Allora chiarisco subito, a scanso di equivoci, che: 1) Bruce e la banda sono in forma fantastica in questo momento e i loro concerti dal vivo sono belli più che mai. 2) Per quanto mi riguarda vedere Bruce Springsteen dal vivo è la migliore droga legale che mi possa concedere. Adesso vorrei cercare di essere più sobrio e tranquillo nel parlare del concerto di Udine.

Quello di Udine è stato un grande concerto, anche se diverso dagli altri ai quali ho assistito. Probabilmente perché Udine non è una grande città come Milano o Roma. Le dimensioni contenute dello stadio e la rilassatezza dell’ambiente, ci hanno permesso di raggiungere il “Pit” pur arrivando relativamente tardi. Vedere il concerto da pochi metri di distanza è ovviamente un’esperienza memorabile che migliora la percezione complessiva dell’evento. Per toccare il boss, durante le sue escursioni sotto il palco, mi sarebbe bastato allungare il braccio. Comunque mi sono trattenuto. L’organizzazione è stata davvero eccellente e il comportamento ineccepibile del personale addetto alla sicurezza ha contribuito a mantenere l’aria da festa paesana dall’inizio alla fine.

La scaletta della serata è stata probabilmente la meno esaltante dei tre concerti italiani. Comunque non ci si può mica lamentare: abbiamo avuto una meravigliosa “Something in The Night”, una caldissima “Streets On Fire” e la rara “Be True”. Per non parlare di tutte le altre canzoni. Particolarmente bella “Johnny 99” in versione super elettrificata ed extralong.

“No Surrender” è una delle canzoni che hanno segnato la mia esistenza. Non arrendersi di fronte alle spiacevolezze della vita è molto più di uno sterile slogan. È un modo di vivere. Non credo di essere stato abbastanza bravo ad assimilare il concetto, però a sentire questa canzone mi commuovo sempre. Mi fa sembrare che valga la pena aspettare il giorno che arriverà dopo oggi. A Udine è stata suonata meravigliosamente, elettrica e superba.

È solo Rock & Roll?

Secondo me è molto di più.

Sulla qualità dell’esecuzione, come dicevo, io non posso aggiungere nulla che non sia già stato scritto: è stata semplicemente perfetta. Questi musicisti hanno un affiatamento tale che sembra di assistere al concerto di una sola persona invece che a quello di un collettivo. Poi c’è Bruce che a quasi sessant’anni d’età non mostra certo segni di cedimento. Tutto fantastico insomma.

Bruce e la Banda dal vivo non hanno rivali e sono in ottima salute. La mia preoccupazione, da fan incallito, è verso il discutibile approccio che il Boss sta dimostrando in questi ultimi anni con i dischi in studio. Se è vero che lui ha firmato un contratto plurimilionario per pubblicare altri dischi nuovi nei prossimi anni, c’è il rischio di trovarci con altri dischi come “Working On A Dream”. Ovvero con dei lavori esili e imperfetti che non sono degni di Springsteen. Invece spero che prossimamente ci saranno altri dischi e DVD dal vivo. Di quelli non avremmo mai abbastanza.

15 giu 2009

Per i ragazzi giù in Teheran

Probabilmente alla fine dovranno cedere e chinare il capo, però i ragazzi giù in Teheran hanno dimostrato di volere e di meritare altro dalla vita. Il mondo non può ignorare il messaggio forte e chiaro che in questi giorni arriva dall’Iran. Questa canzone sembra essere scritta apposta per loro.

20 gen 2009

Ascolta il tuo Boss

springsteen__by_Danny Clinch

Finalmente si può ascoltare l’intero nuovo LP di Bruce [Qui]. Da un pò di giorni lo stanno trasmettendo anche su Radio Capital. Io sono molto perplesso su alcune canzoni. Adesso lo ascolto con calma, poi ne parliamo.

Grazie Novails.

[http://www.npr.org/]

Update: piccola recensione express

 

Dopo un po’ di ascolti, mi sono fatto un’idea delle canzoni di “Working On A Dream” e l’ho buttata giù così di getto. Scusate per eventuali errori ortografici. Ho considerato “The Wrestler” come la canzone più bella del disco – anche se è un progetto a se e non c’entra con il resto del disco è pur sempre l’indicatore dello stato di grazia del boss in questo periodo – alla quale ho assegnato 5 punti, perciò ho calcolato gli altri voti di conseguenza.

1. Outlaw Pete – (Voto 2/5) Il ritornello è “I Was Born ToMade For Lovin’ You” dei Kiss(!!!). È un po’ troppo melodrammatica e barocca (si può dire così? Penso di sì.). Forse bisognerebbe ascoltarla un po’ di volte, francamente sembra troppo debole anche se ha un testo interessante.

2. My Lucky Day – (Voto 3/5) Un rockaccio lineare nello stile E Street Band, senza infamia e senza lode. Non emoziona più di tanto, nel senso che a sentirla non ti viene né la voglia di suonare la “Air Guitar” né la voglia di chiudere gli occhi per sognare. La canzone è da un po’ che c’è in giro e assomiglia a certe canzoni di “Human Touch” e questo non è un complimento.

3. Working on a Dream – (Voto 5/5) Gran bella canzone: solida e senza fronzoli. Ha un bel testo che ci ricorda di questi giorni e di Obama. Questa è una vera canzone da Springsteen, dove la cosa importante è lavorare intorno ad un sogno. Realizzare il sogno è un optional.

4. Queen of the Supermarket – (Voto 4/5) Bella anche questa. Ti prende sin dal primo ascolto e ha echi del miglior Springsteen. Ricorda, con dovute proporzioni, certe canzoni di “The River”. È un po’ troppo sovrarrangiata, come quasi tutte le canzoni di questo disco.

5. What Love Can Do – (Voto 5/5) Ottima, fluida e gira che è una meraviglia. Con i corretti, armonica elettrificata e delle belle schitarrate.

6. This Life – (Voto 4/5) Carina, con le tastiere in evidenza, i corretti tipici e il Sax di Clarence che chiude . Questa canzone sì che cresce dopo ogni ascolto.

7. Good Eye – (Voto 4/5) Una bella sorpresa: Bruce che canta il Blues. Era già successo con il singolo di Halloween “A Night With The Jersey Devil”. Il brano è elettrificato e ricorda lavori del bluesman “R.L. Burnside”. Mi sa che se il Boss decidesse di fare un disco Blues, verrebbe fuori qualcosa di bello.

8. Tomorrow Never Knows – (Voto 3/5) Qui siamo invece nei territori più familiari di folk/country e tutto è più prevedibile benché gradevole. Il titolo della canzone è la stessa di una delle canzoni dei Beatles e questo non c’entra niente.

9. Life Itself – (Voto 5/5) Un’altra canzone bella e ben costruita. La posso già immaginare mentre viene suonata dal vivo con assoli chilometrici di Nils Lofgren. Qui ci sono delle tracce che girano al contrario e ricordano i Beatles di “Tomorrow Never Knows”, sarà un caso?

10. Kingdom of Days – (Voto 3/5) Assomiglia a certe canzoni di “Magic” ovvero non si può dire che sia brutta ma di certo non lascia tracce indelebili di se né nella memoria né nelle orecchie.

11. Surprise, Surprise – (Voto 3/5) Come sopra ma con un po’ più di sostanza. La canzone è più bella del titolo comunque.

12. The Last Carnival – (Voto 4/5) Canzone acustica, con un coro che si sente di più rispetto agli altri brani. Un sentito omaggio a Danny Federici, con il filglio di Danny, Jason, alla fisarmonica. Cresce dopo ogni ascolto.

Bonus track: The Wrestler – (Voto 5/5) Semplicemente bella, perfetta in ogni senso. Fantastica.

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo, è perché credi ancora in qualcosa...„
Bob Marley

 

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes