Archivio » Persone
Una vita da Leonard Cohen
Se rinascessi vorrei essere Leonard Cohen ( o Francesco Coco che sarebbe anche più divertente benché infinitamente più inutile come essere umano). Invece sono sicuro che rinascerò come un cane senza padrone o come un orfano in qualche regione sperduto dell’india. Se questa vita fa cagare figurati la prossima. Cohen invece ha avuto una bella vita, beato lui. Qui ci sono delle foto bellissime della sua lunga e gloriosa vita. Long life to Leonard Cohen.
[http://www.rollingstone.com]
Archiviato in Musica, Persone | Commenti (0)
Tags: Leonard Cohen
Può interessare?
Una vita è troppo poco. Una vita sola non mi basta. Se conti bene non sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che ogni volta che vedo un tramonto mi girano i coglioni? …perché penso che è passato un altro giorno. Dopo mi commuovo, perché penso che sono solo. Un puntino nell’universo. I tramonti mi piacerebbe vederli con mia madre, e con una donna che amo. Invece le notti mi piacerebbe passarle da solo; da solo, magari con una bella troia, che è meglio che da solo.
Sergente Lorusso – Mediterraneo
Archiviato in Cinema, Persone | Commenti (0)
Silvio Berlusconi?

“[...] Mamma mia. He set a terrible example . Italy is not a selfish country. He oxygenated the worst part of Italy. This isn’t about right or left, it’s about morality. It’s not just about the ladies. It’s the corruption, the selfishness.”
[10 Questions for Renzo Piano - Time magazine. (July 4, 2011)]
Archiviato in Persone | Commenti (0)
In viaggio con Leonard Cohen

Il blog visuale dell’ultimo tour di Leonard Cohen è affascinante.
[http://leonardcohen.tumblr.com/]
Archiviato in Musica, Persone | Commenti (0)
There is no reason not to follow your heart
“Remembering that I’ll be dead soon is the most important tool that I’ve ever encountered to help me make the big choices in life. Because almost everything—all external expectations all pride, all fear of embarrassment or failure—these things just fall away in the face of death, leaving only what is truly important. Remembering that you are going to die is the best way I know to avoid the trap of thinking you have something to lose. You are already naked. There is no reason not to follow your heart.”
Steve Jobs Stanford graduation address 2005
[http://news.stanford.edu/news/2005/june15/jobs-061505.html]
Archiviato in Persone | Commenti (2)
Latinoamericana: addio ad Alberto Granado

Di tutte le immagini legate a Ernesto “Che” Guevara, personalmente preferisco il giovane e idealista studente di medicina che viaggiava insieme al suo amico Alberto Granado sulla sella di una motocicletta malandata alla scoperta dell’America Latina. Una ventina d’anni fa lessi per la prima volta “Latinoamericana”, il diario del “Che” che racconta quel mitico viaggio, tradotto in Italino da Pino Cacucci e Gloria Corica, che poi servì come lo spunto per il film “I diari della motocicletta” e ne rimasi affascinato e da quel momento sostituì mentalmente tutte le icone che ritraggono il “Che” con il basco nero con l’immagine di un giovanotto borghese in cerca di capire il mondo e le sue ingiustizie. Penso che le idee, la forza di carattere e lo spirito del giovane Ernesto Guevara e del suo amico Alberto Granado in quel periodo siano di quelle cose che sfidano il passare del tempo che resteranno sempre validi ed attuali. Non credo che si possa dire la stesa cosa invece del Che Guevara combattente e l’icona di guerriglia così come lo conosciamo nelle fasi successive della sua vita. Oggi ho saputo che è venuto a mancare Alberto Granado: aveva ottantotto anni ma credo che continueremo a immaginarlo ventenne. RIP.
[Scarica la versione ad alta risoluzione]
Archiviato in Disegni, Libri, Persone | Commenti (0)
Addio Capitano, mio Capitano

Lui era uno di quei geni da essere talmente davanti a tutti da risultare quasi incomprensibile a chi cercava di seguirlo. Persino gente come Frank Zappa a confronto con lui sembravano persone tranquille e normali. Il Capitano Cuore di bue se né andato. Lui che aveva fatto dei dischi così complessi che erano persino difficili da ascoltare. Talmente brutti da essere unici e di conseguenza bellissimi. Tutti dicono che “Trout Mask Replica” sia un capolavoro, però vorrei sapere in quanti in realtà siano riusciti ad ascoltarlo dall’inizio alla fine almeno per una volta. Non in molti che se ne dicano. Quel disco è una tortura sonora, anche se è certamente geniale. Con quella voce da orco che ha aperto la strada a Tom Waits con una decina d’anni d’anticipo. Con quella copertina scioccante e spettacolare. Personalmente preferisco Captain Beefheart e la sua magica banda nei dischi meno sperimentali e più convenzionali come “Safe As Milk” o “Clear Spot” dove c’è una rilettura del Blues innovativa, asciutta e personale. In ogni caso Don Van Vliet alias Captain Beefheart rimane uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi. R.I.P.

Archiviato in Musica, Persone | Commenti (2)
Solo gli stronzi muoiono

Solo gli stronzi muoiono (Mario Monicelli a Viva Radio 2 – Dicembre 2006)
Mario Monicelli (1915 – 2010) R.I.P.
Archiviato in Cinema, Persone | Commenti (0)
Inaspettatamente Pasolini

Oggi vicino al nostro ufficio era stata parcheggiata questa Citroen Berlingo con un adesivo che raffigurava niente di meno che Pier Paolo Pasolini. Avevo già visto delle macchine con gli adesivi di Jim Morrison, Bob Marley o Che Guevara, ma una con Pasolini mai. Mi piace questa cosa: trasformare un intellettuale in un’icona Pop.
Archiviato in Persone | Commenti (0)
Giù in fondo

Il salvataggio dei minatori cileni, trasformatosi in reality show, ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Per fortuna le cose sono andate bene e questi poveri lavoratori sono usciti incolumi dalla loro allucinante esperienza. Qui c’è un’efficace rappresentazione grafica che aiuta a capire la profondità del pozzo utilizzato per le operazioni di salvataggio. Davvero impressionante.
[http://www.cockeyed.com/citizen/mine/mine.php]
Archiviato in Persone | Commenti (0)








