Archivio » Bruce Springsteen

20 feb 2010

Prove It All Night

Questo lavoro è di qualche anno fa. L’ho ritrovato e lo pubblico.

[Scarica la versione ad alta definizione]

29 gen 2010

My City Of Ruins – Eddie Vedder

Eddie Vedder ha cantato “My City Of Ruins” per celebrare Bruce e poi l’ha messo in vendita su iTunes per aiutare la popolazione Haitiana. Considerando l’integrità artistica di Vedder e di Springsteen penso che ogni centesimo speso per acquistare questa magnifica esecuzione finirà nelle buone mani. Questo brano si acquista su iTunes. Non si scarica a sbaffo. Non fate i bastardi. Mi raccomando.

[Si compra qui.]

23 set 2009

60 candles

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So you are sixty.

I want to thank you for all these years, for some of the greatest thrills in my life, for your vision, for your dedication, for your dreams (that turned to be my dreams), for your heartbeats (that turned to be my own heartbeats), for laughs, for tears and for hopes.

Thank you for everything.

Happy birthday Bruce.

13 set 2009

Bruce Springsteen & The E Street Band – Udine 23/07/2009

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Scrivo questo post tardivo a distanza di quasi un mese e mezzo (o giù di li), perché durante quest’estate ho letto moltissime recensioni entusiaste, ed enfatiche, sui concerti di Springsteen in giro per l’Europa e la cosa mi ha stancato. Non volevo scrivere l’ennesima recensione calorosa che secondo me non serve. La grandezza della E Street Band dal vivo è ormai cosa nota e continuare a ripeterlo è solo una masturbazione mentale. Detto ciò, non posso non scrivere due righe a proposito. Allora chiarisco subito, a scanso di equivoci, che: 1) Bruce e la banda sono in forma fantastica in questo momento e i loro concerti dal vivo sono belli più che mai. 2) Per quanto mi riguarda vedere Bruce Springsteen dal vivo è la migliore droga legale che mi possa concedere. Adesso vorrei cercare di essere più sobrio e tranquillo nel parlare del concerto di Udine.

Quello di Udine è stato un grande concerto, anche se diverso dagli altri ai quali ho assistito. Probabilmente perché Udine non è una grande città come Milano o Roma. Le dimensioni contenute dello stadio e la rilassatezza dell’ambiente, ci hanno permesso di raggiungere il “Pit” pur arrivando relativamente tardi. Vedere il concerto da pochi metri di distanza è ovviamente un’esperienza memorabile che migliora la percezione complessiva dell’evento. Per toccare il boss, durante le sue escursioni sotto il palco, mi sarebbe bastato allungare il braccio. Comunque mi sono trattenuto. L’organizzazione è stata davvero eccellente e il comportamento ineccepibile del personale addetto alla sicurezza ha contribuito a mantenere l’aria da festa paesana dall’inizio alla fine.

La scaletta della serata è stata probabilmente la meno esaltante dei tre concerti italiani. Comunque non ci si può mica lamentare: abbiamo avuto una meravigliosa “Something in The Night”, una caldissima “Streets On Fire” e la rara “Be True”. Per non parlare di tutte le altre canzoni. Particolarmente bella “Johnny 99” in versione super elettrificata ed extralong.

“No Surrender” è una delle canzoni che hanno segnato la mia esistenza. Non arrendersi di fronte alle spiacevolezze della vita è molto più di uno sterile slogan. È un modo di vivere. Non credo di essere stato abbastanza bravo ad assimilare il concetto, però a sentire questa canzone mi commuovo sempre. Mi fa sembrare che valga la pena aspettare il giorno che arriverà dopo oggi. A Udine è stata suonata meravigliosamente, elettrica e superba.

È solo Rock & Roll?

Secondo me è molto di più.

Sulla qualità dell’esecuzione, come dicevo, io non posso aggiungere nulla che non sia già stato scritto: è stata semplicemente perfetta. Questi musicisti hanno un affiatamento tale che sembra di assistere al concerto di una sola persona invece che a quello di un collettivo. Poi c’è Bruce che a quasi sessant’anni d’età non mostra certo segni di cedimento. Tutto fantastico insomma.

Bruce e la Banda dal vivo non hanno rivali e sono in ottima salute. La mia preoccupazione, da fan incallito, è verso il discutibile approccio che il Boss sta dimostrando in questi ultimi anni con i dischi in studio. Se è vero che lui ha firmato un contratto plurimilionario per pubblicare altri dischi nuovi nei prossimi anni, c’è il rischio di trovarci con altri dischi come “Working On A Dream”. Ovvero con dei lavori esili e imperfetti che non sono degni di Springsteen. Invece spero che prossimamente ci saranno altri dischi e DVD dal vivo. Di quelli non avremmo mai abbastanza.

20 lug 2009

Cedo 2 biglietti prato per il concero di Springsteen a Udine 23/07/2009

Non riesco ad andare a vedere il concerto giovedì. Tutte le forze di cosmo mi indicano chiaramente che non è destino che io vada a Udine. Perciò offro i miei due biglietti acquistati 8 mesi fa al prezzo di costo. Se qualcuno li vuole mi mandi un email.

21 feb 2009

Have you ever seen Bruce in the ring?

The Wrestler

Il video ufficiale di “The Wrestler” è davvero bello, è intenso e ha degli effetti benefici sul morale di questo Spingsteeniano deluso.

[Video su MySpace]

2 feb 2009

Boss Time Super Bowl Show

bosstime_show

Il miniconcerto del Boss, nell’intervallo di Super Bowl, alla fine non è stato malaccio. Hanno iniziato alla grande con “Tenth Avenue Freeze-Out”, impreziosita dalla sessione fiati dei “Miami Horns”, per proseguire con “Born To Run”, sempre in grande stile. “Working On A Dream” con un mastodontico coro gospel (un po’ così …), per chiudere “Glory Days” con testo leggermente modificato per l’occasione (Footbal Player invece di Baseball Player). Finale con un divertente siparietto tra Bruce e Miami preoccupati per il poco tempo a disposizione e un arbitro che li punisce decretando la fine dell’esibizione. Non era certamente la situazione più adatta per un concerto della “E Street Band” e 12 minuti sono davvero pochi. E che ci vuoi fa’…

30 gen 2009

Meet me that night in Udine city

Working On A Dream Tour

Ho appena comprato i biglietti per il concerto di Boss a Udine e sono gasatissimo. Aspettare tutto questo tempo sarà dura. Per me che vivo a Trento, non sarà neanche comodo andare fino a là, ma potrebbe essere una buona occasione per fare un po’ di vacanza e bere qualche buona bottiglia di vino. Intanto mancano ancora sette mesi e si vedrà. Io vado a vedere questo concerto sperando di sentire il minimo numero possibile di brani provenienti dall’ultimo album. Non ho nessuna curiosità di sentire “Outlaw Pete” dal vivo (che nel frattempo ho accuratamente disattivato in iTunes per evitare l’ascolto accidentale). Se i setlist dei concerti antecedenti alle date italiane saranno zeppe di brani provenienti da “Working On A Dream”, rivendo i biglietti al primo che passa.

22 gen 2009

Va a vedere il tuo boss

Dopo un numero abbastanza alto di ascolti devo confessare che “Working On A Dream” non mi piace e non mi convince proprio. È il disco più brutto di Bruce da sempre, anche peggio di “Human Touch”. Tuttavia come si fa a non essere contenti e a non andare a vedere il boss che sta ritornando da noi?

A breve sarà comunicata la data di messa in vendita dei biglietti, i prezzi, le modalità di acquisto e i circuiti di vendita autorizzati per i tre concerti a Roma (domenica 19 Luglio), Torino (martedì 21) e Udine (giovedì 23).

[http://www.barleyarts.com/]

20 gen 2009

Ascolta il tuo Boss

springsteen__by_Danny Clinch

Finalmente si può ascoltare l’intero nuovo LP di Bruce [Qui]. Da un pò di giorni lo stanno trasmettendo anche su Radio Capital. Io sono molto perplesso su alcune canzoni. Adesso lo ascolto con calma, poi ne parliamo.

Grazie Novails.

[http://www.npr.org/]

Update: piccola recensione express

 

Dopo un po’ di ascolti, mi sono fatto un’idea delle canzoni di “Working On A Dream” e l’ho buttata giù così di getto. Scusate per eventuali errori ortografici. Ho considerato “The Wrestler” come la canzone più bella del disco – anche se è un progetto a se e non c’entra con il resto del disco è pur sempre l’indicatore dello stato di grazia del boss in questo periodo – alla quale ho assegnato 5 punti, perciò ho calcolato gli altri voti di conseguenza.

1. Outlaw Pete – (Voto 2/5) Il ritornello è “I Was Born ToMade For Lovin’ You” dei Kiss(!!!). È un po’ troppo melodrammatica e barocca (si può dire così? Penso di sì.). Forse bisognerebbe ascoltarla un po’ di volte, francamente sembra troppo debole anche se ha un testo interessante.

2. My Lucky Day – (Voto 3/5) Un rockaccio lineare nello stile E Street Band, senza infamia e senza lode. Non emoziona più di tanto, nel senso che a sentirla non ti viene né la voglia di suonare la “Air Guitar” né la voglia di chiudere gli occhi per sognare. La canzone è da un po’ che c’è in giro e assomiglia a certe canzoni di “Human Touch” e questo non è un complimento.

3. Working on a Dream – (Voto 5/5) Gran bella canzone: solida e senza fronzoli. Ha un bel testo che ci ricorda di questi giorni e di Obama. Questa è una vera canzone da Springsteen, dove la cosa importante è lavorare intorno ad un sogno. Realizzare il sogno è un optional.

4. Queen of the Supermarket – (Voto 4/5) Bella anche questa. Ti prende sin dal primo ascolto e ha echi del miglior Springsteen. Ricorda, con dovute proporzioni, certe canzoni di “The River”. È un po’ troppo sovrarrangiata, come quasi tutte le canzoni di questo disco.

5. What Love Can Do – (Voto 5/5) Ottima, fluida e gira che è una meraviglia. Con i corretti, armonica elettrificata e delle belle schitarrate.

6. This Life – (Voto 4/5) Carina, con le tastiere in evidenza, i corretti tipici e il Sax di Clarence che chiude . Questa canzone sì che cresce dopo ogni ascolto.

7. Good Eye – (Voto 4/5) Una bella sorpresa: Bruce che canta il Blues. Era già successo con il singolo di Halloween “A Night With The Jersey Devil”. Il brano è elettrificato e ricorda lavori del bluesman “R.L. Burnside”. Mi sa che se il Boss decidesse di fare un disco Blues, verrebbe fuori qualcosa di bello.

8. Tomorrow Never Knows – (Voto 3/5) Qui siamo invece nei territori più familiari di folk/country e tutto è più prevedibile benché gradevole. Il titolo della canzone è la stessa di una delle canzoni dei Beatles e questo non c’entra niente.

9. Life Itself – (Voto 5/5) Un’altra canzone bella e ben costruita. La posso già immaginare mentre viene suonata dal vivo con assoli chilometrici di Nils Lofgren. Qui ci sono delle tracce che girano al contrario e ricordano i Beatles di “Tomorrow Never Knows”, sarà un caso?

10. Kingdom of Days – (Voto 3/5) Assomiglia a certe canzoni di “Magic” ovvero non si può dire che sia brutta ma di certo non lascia tracce indelebili di se né nella memoria né nelle orecchie.

11. Surprise, Surprise – (Voto 3/5) Come sopra ma con un po’ più di sostanza. La canzone è più bella del titolo comunque.

12. The Last Carnival – (Voto 4/5) Canzone acustica, con un coro che si sente di più rispetto agli altri brani. Un sentito omaggio a Danny Federici, con il filglio di Danny, Jason, alla fisarmonica. Cresce dopo ogni ascolto.

Bonus track: The Wrestler – (Voto 5/5) Semplicemente bella, perfetta in ogni senso. Fantastica.

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo, è perché credi ancora in qualcosa...„
Bob Marley

 

marzo: 2010
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