Se mi capita di leggere qualcosa di bello, che valga la pena di condividerlo con qualcuno, ci scrivero due righe qui.
Libri
Le sovraccoperte pazze
Sab , 18 Marzo , 2006Se siete di quelli che amano leggere libri nei luoghi pubblici, per esempio sulla Metrò o nel parco, questo sito propone delle divertenti sovraccoperte, da mettere sui libri veri, che non passeranno certo inosservate. Queste sovraccoperte sono in Inglese ma penso che funzionerebbero anche in Italiano.
Ecco alcuni esempi:
La liposuzione fai da te

I benefici nutrizionali degli escrementi nasali

Come assassinare un perfetto sconosciuto
e farla franca

Acido solforico
Lun , 27 Febbraio , 2006
Le lacrime e gli sguardi dei pattinatori Italiani Fusar Poli e Margaglio, durante i giochi Olimpici, sono stati visti e vissuti da molti telespettatori e alcuni programmi televisivi, non sportivi, come uno specie di “Reality Show”. Mentre il pubblico ormai confonde la realtà con il reality è uscito questo libro della scrittrice francese Amélie Nothomb, dal titolo “Acido Solforico”, che parla di un immaginario reality show dall’inequivocabile titolo”Concentramento” con le regole che ricordano la deportazione degli ebrei ed i campi di sterminio. Gli eliminati dal gioco, con il meccanismo di “Nomination”, vengono eliminati fisicamente di fronte alle telecamere. Si tratta chiaramente di una provocazione ma il libro è bello.
Il più grande poeta vivente
Mer , 22 Febbraio , 2006
Franco Alvisi, il più grande poeta vivente, è recluso nella casa di Grande Fratello. Mentre lui cerca di innescare un “cortocircuito mediatico” e riportare la poesia presso il grande pubblico, noi possiamo leggere il suo capolavoro: “Primavera bizantina (cronache liriche dallo sfacelo) “.
Arrivederci amore, ciao
Lun , 20 Febbraio , 2006
Il libro di Massimo Carlotto “ Arrivederci amore, Ciao” è adesso anche un film [Leggi Qui]. Il libro è molto bello anche se non aiuta certo a pensare alle cose positive della vita. Lo stesso Carlotto si dichiara soddisfatto della versione cinematografica.
Ultimamente non ho nessuna voglia di andare al cinema, aspetterò per il DVD.
Il papà de ”lo Squalo” è morto
Lun , 13 Febbraio , 2006Peter Benchley, l’autore de “Lo Squalo” è morto [Leggi Qui]. Con il suo libro terrorizzò masse di bagnanti. Fu anche co-sceneggiatore dell’omonimo film che Steven Spielberg ricavò dal suo libro. Prima di dedicarsi ai pescecani aveva collaborato con altre bestie feroci: era stato l’autore di alcuni discorsi piuttosto famosi del Presidente Americano Lyndon Johnson durante la guerra di Vietnam.
Dire sempre di Sì e vivere felici
Mer , 1 Febbraio , 2006
Sì sente un gran parlare di questo scrittore Inglese che si chiama Danny Wallace che ha scritto un libro che si chiama “Yes Man” che sta per uscire anche in Italia. La storia racconta di un tipo parecchio in crisi che un giorno incrocia un Indiano sull’autobus che gli consiglia di rispondere sempre e costantemente “Sì” a qualsiasi proposta, bella o brutta, che gli venissee fatto. Così il tizio in crisi riesce a raggiungere la felicità. Io non ho ancora letto questo libro ma sono uno che più facilmente dice di “No”. Credo di avere ragione il più delle volte, ma forse qualche volta bisogna dire di Sì anche alle cose che sembrano idiote. Da ora in poi cercherò dire sì più spesso vediamo cosa succede.
Imparare da Vladimir
Sab , 14 Gennaio , 2006
Ieri sera ero andato alla Coop per fare la solita spesa. C’era un mucchio di libri al vantaggioso prezzo di 3.00 Euro. Il libro più interessante del mucchio era “Impara il Judo con Putin” dove il presidente Russo, nonché grande esperto di arti marziali, ci insegna questa antica disciplina orientale. Le note sulla copertina dicono che il libro è destinato a tutti coloro i quali desiderano avvicinarsi a questo sport (il Judo) che è anche una scuola di vita e di “comportamento”. Considerando che il buon vecchio Vladimir, nel corso degli ultimi anni, è stato il protagonista di alcune decisioni tra le più brillanti (vi ricordate l’assalto al teatro di Mosca e la strage dei bambini a scuola di Beslan?) penso che tutti possiamo imparare qualcosa da lui, oltre al Judo naturalmente.
Consigli per gli ubriaconi
Gio , 22 Dicembre , 2005
Ecco un libro consigliato a tutti gli amanti d’alcol e i suoi derivati e gli ubriaconi in generale. “Alcoholica Esoterica” , di Ian Lendler, racconta la storia delle bevande alcoliche con ironia e leggerezza. Ogni capitolo è dedicato ad una specifica bevanda alcolica come Birra, Vino, Whiskey, Champagne, Rum, Gin e Vodka. Ci sono poi molti aneddoti e aforismi divertenti che riguardano i liquori. Il libro è in Inglese non so se è disponibile anche in Italiano.
Ecco alcuni assaggi:
La parola Bar deriva da Barriera, per impedire l’assalto dei clienti.
C’è più probabilità di morire colpiti da un tappo di Champagne svolazzante che morsi da un ragno velenoso.
Nel diciannovesimo secolo se venivi morso da un serpente ti davano due pinte di Bourbon. Se non morivi per il veleno ci pensava la cura ad ucciderti.
Una possibile colonna sonora per questo libro è “Buster’s Happy Hour” di Buster Poindexter. Un CD interamente dedicato ai cocktail e beveraggi. Molto, molto divertente ed ironico.
Luoghi letterari
Mar , 6 Dicembre , 2005
Il sindaco di Aracateca, il paesino dove è nato Gabriel Garcia Marquez in Colombia, vuole ribattezzare il villaggio “Macondo” ovvero il luogo immaginario inventato dallo scrittore colombiano in “Cent’anni di solitudine”.
I motivi sono ovviamente di natura turistica e commerciale [Leggi Qui].
Una cosa del genere è successo anche con Porto Empedocle, il paese natale di Andrea Camilleri in Sicilia, che è ormai forse più nota come Vigàta vale a dire un luogo immaginato da Camilleri.
La cura dell’infelicità è la felicità
Ven , 17 Giugno , 2005
“La cura dell’infelicità è la felicità, me ne infischio di quello che dicono tutti”
Elizabeth McCracken,
Niagara Falls All Over Again
Sto leggendo “Non Buttiamoci giù” di Nick Hornby, uno dei miei scrittori preferiti. Un bel libro come al solito. Le righe che vedete riprodotte qui sopra sono stampate su una pagina prima dell’inizio della storia.
Io sono d’accordo.