Archivio » Iran

11 feb 2010

Live blogging da Teheran

Gli eventi di Teheran si possono seguire attraverso Twitter, per esempio qui: http://twitter.com/IranStreets, http://twitter.com/nextdays. Anche se il flusso dei Twitt si è interrotto da un po’. Brutto segno.

[http://reroad.blogspot.com/]

13 ott 2009

Poster for Green Iran

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I graphic designer sostengono a modo loro la rivolta nell’Iran. Alcune cose sono straordinarie. Questo poster è di Osvaldo Gaona e ha un impatto incredibile.

[http://sdz.aiap.it/]

1 ott 2009

Traslitterazione del Persiano

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Il mondo informatizzato e le nostre disgrazie nazionali hanno costretto noi Iraniani ad inventarci un linguaggio nuovo che si chiama in gergo: Fingilish. Si tratta di trascrizione delle parole persiane con i caratteri latini. Questo stratagemma ha permesso a milioni d’iraniani di utilizzare i social network e l’internet in generale senza aver bisogno di strumenti specifici (leggi hardware/software). La cosa funziona abbastanza, ma l’utilizzo dei caratteri latini toglie un po’ d’immediatezza alle conversazioni. Insomma, non è la stessa cosa. Oggi ho visto questo nuovo servizio di Google che permette di trascrivere le parole in persiano utilizzando i caratteri latini, tutto online e senza bisogna di una tastiera con i caratteri persiani. L’ho provato e funziona davvero bene.

Milioni d’iraniani ringraziano.

.حالا میتونم با خیاله راحت بفارسی بنویسم

[http://it.wikipedia.org/wiki/Traslitterazione]

20 lug 2009

“Chi lascia la sua patria può vivere ovunque. Io però mi rifiuto di tornare in Iran solo per morire. Un giorno in Iran ci vivrò. Altrimenti la mia vita non avrà avuto senso”

Marjane Satrapi commenta gli eventi nell’iran sull’ “Internazionale”. Non lo penso come lei, ma l’argomento mi tocca enormemente.
Grazie Paolo per la segnalazione.

[http://www.internazionale.it/]

25 giu 2009

All’improvviso, l’incoscienza

I giocatori della nazionale Iraniana del calcio che durante la partita contro la nazionale Nordcoreana avevano indossato le fascette verdi della protesta, all’improvviso si sono “ritirati” dal mondo del calcio. Da notare che due di loro, Ali Karimi e Mehdi Mahdavikia, sono considerati i pilastri della squadra. Soprattutto Mahdavikia è stato l’autore del gol vittoria dell’Iran contro gli Stati Uniti, durante i mondiali Francia 98, e a quei tempi era uno specie di eroe nazionale. Se non ci fossero in mezzo i morti, avrei visto bene il mitico Antonio Albanese, nei panni di Frengo, a fare la cronaca paradossale degli eventi nell’Iran.

24 giu 2009

La protesta va in bazar

bazaartehran.jpegI contestatori nell’Iran cambiano strategia e lo fanno in modo brillante, efficiente e non violento. L’idea è di recarsi quotidianamente in massa nei bazar, silenziosamente e senza pronunciare slogan. Senza gesti provocatori e senza esibire simboli che possano causare reazioni. L’obiettivo è congestionare il bazar e di conseguenza tutta l’attività commerciale. Una sorta di sciopero generale non dichiarato. Ogni iniziativa repressiva contro i dissidenti in questo modo andrebbe a bloccare involontariamente anche il bazar. Inoltre, questa situazione offre un pretesto anche ai commercianti per abbassare le serrande, e perciò partecipare alla protesta, senza rincorrere nelle sanzioni previste. È una tattica di lotta “dolce” che ricorda certe mosse di Gandhi.

Questa idea è stata lanciata ieri sulla pagina Facebook del candidato dell’opposizione Mir Hossein Mousavi.

20 giu 2009

Vedersi morire

Ho visto questo orribile filmato. L’ho visto una sola volta e non ho il cuore per riguardarlo. Si vede una giovane donna mentre muore. Le hanno sparato. Lei è bella, è giovane. Forse non doveva essere li. Forse non doveva scendere per la strada. Forse non doveva urlare la sua disapprovazione. A morire non è solo lei, insieme a lei moriamo un po’ tutti noi che siamo nati in Iran. La nostra tragedia è molto più lunga di questo filmato.

[http://tv.repubblica.it/copertina/polizia-iraniana-uccide-una-ragazza/34140?video]

15 giu 2009

Per i ragazzi giù in Teheran

Probabilmente alla fine dovranno cedere e chinare il capo, però i ragazzi giù in Teheran hanno dimostrato di volere e di meritare altro dalla vita. Il mondo non può ignorare il messaggio forte e chiaro che in questi giorni arriva dall’Iran. Questa canzone sembra essere scritta apposta per loro.

14 mar 2009

دوتا چشم سیاه داری

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Darya Dadvar concert at Toronto Centre For The Arts (March 2009). © copyright Sam Javanrouh 2009

Il soprano Iraniana Darya Dadvar canta come un angelo. Questa poesia mi ricorda l’Iran e mi provoca nostalgia per tempi e luoghi lontani ed è un lusso che non me lo posso permettere.

[http://www.daryadadvar.com/]

7 gen 2009

Una voce dall’Iran

Sepideh Raissadat è una giovane e brava cantante Iraniana che vive e lavora a Bologna. Lei è specializzata nella musica tradizionale persiana e si può ascoltare la sua splendida voce nell’ultimo disco del grande Franco Battiato. Sul suo sito personale si possono scaricare alcuni dei suoi lavori. Per quelli che amano la World Music.

[http://www.sepidehraissadat.com/]

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo, è perché credi ancora in qualcosa...„
Bob Marley

 

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