Figura di merda, Revolution
Provo una strana sensazione di piacere nel vedere Marcello Lippi cadere nella fossa scavata da lui stesso con ostinata arroganza. Perché detesto i presuntuosi e lui nel corso degli ultimi due anni è stato saccente in modo insopportabile. Tutto quello che successo oggi era facilmente prevedibile per qualsiasi appassionato medio di calcio. È possibile che un allenatore esperto come Lippi non si rendesse conto della situazione in cui si andava a cacciare?
L’arroganza rende le persone stupide.
Archiviato in Sport | Commenti (2) | 25 giugno 2010
2 Commenti per “Figura di merda, Revolution”
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giugno 25th, 2010 at 10:22 am
Complice la Federcalcio.
L’ultima frase è una sintesi perfetta.
L’umiltà è solo delle grandi persone. E Lippi 4 anni fa (ora lo possiamo dire) ha avuto più culo che anima.
giugno 28th, 2010 at 11:03 pm
Lippi 4 anni fa ha avuto un culo stratosferico: Grosso contro l’australia si è guadagnato un rigore fantasma che ci avrebbe portato ai rigori chissà con che risultati. E abbiamo vinto il mondiale ai rigori… un terno al lotto. Pensavo che l’oracolo di Viareggio avesse capito che fortuna avesse avuto: se ne andò da vincente. Invece no. Tornò. E tornò con arroganza. Ridicolizzando Donadoni che pure lui aveva capito poco di calcio, puntando tutto su un attaccante che non riesce a stare con la palla attaccata ai piedi. Ma fu molto meno fortunato di Lippi. Alla fine, tutti i nodi vengono al pettine, vero fantantonio?