Dalla coscienza verde all’imbarazzo marrone

Via Draplin Design
Mentre il mondo intero guarda con preoccupazione al disastro ecologico provocato dalla marea nera causata dalla fuoriuscita del petrolio in seguito alla esplosione della piattaforma di trivellazione di BP nel golfo del Messico, c’è una protesta creativa che prende di mira l’azienda britannica attraverso i suoi simboli, la sua immagine aziendale e gli slogan. C’è da aggiungere che il marchio di BP richiama un sole verde ed è stato concepito in modo da sottolineare una coscienza ecologica e l’attenzione per le tematiche ambientali. Perciò nella situazione attuale, la BP è attaccabile soprattutto attraverso il suo Corporate identity.
Trovo interessante questa faccenda, perché se da un lato dimostra che il marchio e il Corporate Identity di BP è evidentemente costruito piuttosto bene e il messaggio è recepito perfettamente dalla gente, dall’altro sta provocando un effetto boomerang che peggiora una situazione già per sé molto imbarazzante. Un’azienda non può avere un’immagine bella ma comportarsi male.
Sulla rete stanno già circolando parecchie rivisitazioni velenose del logo BP, e sembra che sia solo l’inizio.
Vedi anche:
Archiviato in Graphic Design, Green | Commenti (1) | 5 giugno 2010
Tags: BP Disaster
Un Commento per “Dalla coscienza verde all’imbarazzo marrone”
Lascia un commento
Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.










giugno 22nd, 2010 at 11:06 am
BP boycott !! we do not consume more than their oil!Categoria:Interessi Comuni – Cause e idealiDescrizione:
The CEO of BP, Tonu Hayward, is racing around the coast of England, while the other side of nature dies because they did not want to spend on safety in the oil wells.
Do not expect governments, we feel our pressure, time, mass.
—–
L’ad di BP, Tonu Hayward, va in regata attorno costa dell’Inghilterra, mentre dall’altra parte dell’oceano la natura muore perchè loro non volevano spendere in sicurezza sui pozzi petroliferi.
Non aspettiamo i governi, facciamo sentire la nostra pressione, ora, in massa.