Archivio » aprile 2010
Airspace Rebooted
Questo video è una rappresentazione visiva del ripristino dei voli nello spazio aereo Europeo dopo lo stop forzato a causa della nube vulcanica. È molto suggestivo.
Airspace Rebooted from ItoWorld on Vimeo.
Archiviato in Video | Commenti (2)
Tu hai presente quanto guadagna un inventore degli elicotteri di legno?
Da quattro giorni sono ossessionato da questa fantastica imitazione di Maurizio Crozza. Per celebrare l’inter.
Archiviato in Sport | Commenti (0)
Tu cosa hai visto?
Oggi è il giorno di FlashForward.
[http://it.wikipedia.org/wiki/FlashForward]
Archiviato in Televisione | Commenti (0)
Armi di illusione di massa
I disegni di Laurie Lipton sono piuttosto inquietanti e anche se sono tecnicamente ineccepibili, non mi piacciono particolarmente. Invece trovo geniale il titolo della mostra: “Weapons Of Mass Delusions”. Mi fa pensare all’Italia.
Archiviato in Arte | Commenti (0)
I Gatti Persiani

Ho scoperto che la città più rockettara del mondo è Teheran. Detta così sembra incredibile, perché nel mondo ci sono dei posti in cui si suona meglio e si suona di più, ma a vedere il bel film di Bahman Ghobadi si capisce che il fuoco sacro del rock brucia lì più che altrove. “I Gatti Persiani” è un film semidocumentario che segue la quotidiana lotta di due giovani di Teheran, un ragazzo e una ragazza, per realizzare il loro sogno: creare una band di indie rock e fuggire verso Londra. La storia di questi ragazzi offre la scusa buona al regista per passare in rassegna i vari gruppi della scena rock iraniana e i loro problemi. Così si scopre che in Iran c’è una grande passione per la musica, che ci sono tante band attive che nonostante un governo ostile e tra mille difficoltà continuano a lavorare e a produrre musica. Si vedono dei ragazzi che entrano ed escono dalla galera con la sola colpa di avere suonato nelle feste non autorizzate; un gruppo metal costretto a fare le prove in una stalla tra le mucche e altre situazioni assurde ma anche spassose. La pellicola ha un ritmo scanzonato che la rende molto diversa dagli altri film iraniani ed è divertente da vedere nonostante l’amarezza generale. “I gatti persiani” è un film proibito, non ha passato la censura e non può essere proiettato in Iran. Per fortuna all’estero le cose sono andate meglio. A Cannes 2009 Ghobadi ha vinto il premio speciale “Un Certain Regard” e la pellicola ha trovato una distribuzione decente in europa. Per aggirare la censura il regista ha autorizzato anche il download libero e gratuito della versione in lingua persiana. Per motivare questa sua scelta, Bahman Ghobadi appare in un breve filmato dove prega tutti di vedere il film e di farlo vedere e di farlo conoscere a più persone possibili. In Italia il film è uscito in questi giorni. Se andate a vederlo a cinema aiutate indirettamente questi ragazzi. Sarebbe una bella cosa da fare.
Hey hey, my my
Rock n roll will never die
There’s more to the picture than meets the eyeHey hey, my my…
Grazie a Cannibal Kid per la segnalazione.
[Il blog ufficiale in Italiano]
Archiviato in Cinema, Iran | Commenti (1)
La proiezionista


Qui c’è un’affascinante raccolta fotografica sulle installazioni dell’artista americana Jenny Holzer nelle varie città del mondo.
Archiviato in Arte, Fotografia | Commenti (0)
BeetleCam

Questi due tipi hanno montato una macchina fotografica su un piccolo robot telecomandato e poi l’hanno lanciato in mezzo agli animali selvaggi in Africa. Le foto che sono riusciti a scattare sono molto belle. A me piace in particolare questa leonessa incuriosita.

Questa è l’ultima immagine che la BeetleCam è riuscita a scattare prima di essere devastata dalla stessa leonessa.

La storia è raccontata qui.
Le altre immagini si trovano qui.
[http://blog.burrard-lucas.com/]
Archiviato in Animali, Fotografia, Natura | Commenti (0)
Michelle Forsyth




I quadri dell’artista canadese Michelle Forsyth sono interessanti a tutte le distanze.
[http://www.michelleforsyth.com/imagefiles/ostinatos.htm]
Archiviato in Arte | Commenti (3)
Le donne promiscue provocano terremoti
La colpa dei terremoti è delle donne discinte e promiscue. È la tesi dei religiosi dell’Iran, uno dei Paesi più esposti al rischio sismico.
La dichiarazione segue l’annuncio fatto dal presidente della Repubblica islamica Mahmoud Ahmadinejad due settimane fa. Il leader ha previsto che presto il Paese sarà colpito da una nuova scossa, e per questo molti dei 12 milionidi iranianiabitanti di Teheran dovrebbero trasferirsi in zone non pericolose.“Molte donne che non si vestono in modo appropriato corrompono la castità degli uomini, li spingono all’adulterio, facendo così aumentare la possibilità di terremoti”, ha detto Hojatoleslam Kazem Sedigh.
Ragazze e signore, in Iran, dovrebbero essere coperte dalla testa ai piedi, ma molte, soprattutto le più giovani, ignorano questi rigidi codici di abbigliamento, indossando solo sciarpe morbide a coprire i capelli.
“Che cosa dobbiamo fare per evitare di essere sepolti sotto le macerie? si chiede Sedighi. Non c’è altra soluzione che trovare rifugio nella religionee adattare i nostri stili di vita a quelli prescritti dall’Islam”.
A confermare la tesi, anche il ministro del Welfare Sadeq Mashooli: “Le preghiere e i voti per il perdono sono le formule migliori per evitare i terremoti. Non possiamo inventare un sistema che prevenga il sisma, ma Dio ha creato quel sistema, che consiste nel rifuggire dal peccato, pregare, invocare il perdono”.
[http://www.blitzquotidiano.it/]
Archiviato in Iran | Commenti (0)
So you need a typeface?
Questo geniale diagramma è un’opera di Julian Hansen, un giovane graphic designer danese, e serve come un piccolo aiuto nella scelta di font. Cliccare per ingrandire.
Archiviato in Design & Creativity, Graphic Design | Commenti (0)










