Archivio » Articoli del giorno 26 giugno 2009
Chiuso per ferie

Signore e signori, vado via per un po’ di giorni. Spero di trovare un mondo migliore al mio ritorno, magari con qualche faccia da culo in meno, ma non ci conto molto. Intanto vi consiglio di dare un’occhiata a queste foto degli animali stanchi. Tra di loro ci può stare anche la mia foto.
Archiviato in Animali, Personale | Commenti (4)
Gli Stati Uniti sono l’unico paese in cui un povero bambino nero puo’ diventare una ricca donna bianca

Nei primi anni della repubblica islamica in Iran, la musica era bandita e ascoltare un’innocua canzonetta pop poteva metterci seriamente nei guai con le autorità. Ciò nonostante, noi teenager di allora (siamo nei primi anni 80), continuavamo ad ascoltare e scambiarci le nostre musicassette proibite che ci avrebbero spedito all’inferno, dopo la nostra morte, ma intanto ci aiutavano a sopravvivere in quella situazione asfissiante. Le cassette più popolari erano “Off The Wall” e, più tardi, “Thriller” di Michael Jackson. Quella musica e quei ritmi mi piacevano davvero tanto. Allora non ero in grado di distinguere i generi e le sfumature, ma quei ritmi mi facevano impazzire. Era roba da neri, e Michael Jackson un nero lo era di sicuro. Io non sapevo, che dietro a quei dischi ci fosse un produttore straordinario che di nome faceva Quincy Jones, e che fosse lui il vero artefice del tutto. Gli anni passarono, io lasciai l’Iran e crescendo cambiai radicalmente i miei gusti musicali. Dopo un po’ di anni sono arrivato a detestare Jackson senza appello: il fiero ragazzo nero che avevo visto sulla copertina di “Off The Wall” era diventato un’abominevole mostro con pelle bianca.
Stamattina al risveglio ho saputo della morte di Michael Jackson. Non posso dirmi dispiaciuto, perché la cosa mi è totalmente indifferente. Forse ora che lo spettacolo assurdo e bizzarro della sua vita si è fermato si può tornare ad ascoltare i suoi due album migliori senza distrazioni e scoprire che si tratta davvero di bella musica.
Picture found on internt – Unknown author.
Archiviato in Musica, Persone | Commenti (3)







