Archivio » Articoli del giorno 24 giugno 2009
La protesta va in bazar
I contestatori nell’Iran cambiano strategia e lo fanno in modo brillante, efficiente e non violento. L’idea è di recarsi quotidianamente in massa nei bazar, silenziosamente e senza pronunciare slogan. Senza gesti provocatori e senza esibire simboli che possano causare reazioni. L’obiettivo è congestionare il bazar e di conseguenza tutta l’attività commerciale. Una sorta di sciopero generale non dichiarato. Ogni iniziativa repressiva contro i dissidenti in questo modo andrebbe a bloccare involontariamente anche il bazar. Inoltre, questa situazione offre un pretesto anche ai commercianti per abbassare le serrande, e perciò partecipare alla protesta, senza rincorrere nelle sanzioni previste. È una tattica di lotta “dolce” che ricorda certe mosse di Gandhi.
Questa idea è stata lanciata ieri sulla pagina Facebook del candidato dell’opposizione Mir Hossein Mousavi.
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