It’s hard to be a saint in Italy
Luca Sofri sul suo blog segnala questo articolo di New York Times, scritto da una studentessa Americana che vive a Bologna, sui problemi che una brava studentessa americana deve affrontare oggi in Italia dopo il delitto di Perugia. La studentessa che scrive l’articolo viene da Seattle, come Amanda Knox, perciò deve spiegare continuamente a tutti che non è una assatanata del sesso e della droga come Amanda (ovvero come l’Amanda viene descritta dai giornali). L’articolo è molto carino e mi fa venire in mente tutta la fatica che ho dovuto fare Io stesso per dimostrare agli altri che non tutti gli Iraniani sono dei fanatici religiosi. A pensarci bene, sarà probabilmente la stessa fatica che devono fare gli Italiani negli States per dimostrare che non sono dei mafiosi. Da leggere.
Via Wittgenstein.
Dicembre 6th, 2007 at 12:07 am
Oltre al blog di Sofri vi consiglio vivamente il programma radiofonico: Condor assieme a Matteo Bordone (altro grande), su radiodue ore 16 - 17.
hello!
Dicembre 6th, 2007 at 6:01 am
[...] questo articolo di New York Times, scritto da una studentessa Americ Read the full post at http://shakib.net/wp No Comments » No comments yet. RSS [...]