The Boatman’s Call - Nick Cave & The Bad Seeds

Dieci anni fa usciva “The Boatman’s Call”, di Nick Cave, che per me è rimasto uno dei dischi più belli della storia. L’album parla delle relazioni finite, della nostalgia e del lato oscuro dell’amore. Il suono è asciutto ed essenziale come la fotografia di Anton Corbin che appare sulla copertina. C’è un immenso senso di perdita e di dolore. “Into My Arms”, il brano che apre il disco, è una delle più belle canzoni d’amore di sempre. Basta ascoltare il disco un paio di volte per capire che Nick Cave piange qualcuno che per lui è, metaforicamente parlando, morta. È strano a dirsi, ma ascoltare questa musica ha un effetto benefico: come se aiutasse a curare omeopaticamente il dolore che ognuno di noi può provare. Si dice che questo album sia stato ispirato dalla fine della relazione d’amore tra Cave e la collega Polly (P.J.) Harvey, anche se non è mai stata confermata dagli interessati.
Ho letto da qualche parte che “The Boatman’s Call” è il rumore di un cuore che si spezza.
La definizione è perfetta.
Titolo: The Boatman’s Call
Artista: Nick Cave & The Bad Seeds
Anno: 1997
Etichetta: Mute/Reprise
URL: http://www.nickcaveandthebadseeds.com/
Marzo 30th, 2007 at 10:24 pm
Disco immenso questo!!! Ogni volta che lo riascolto riesce sempre ad emozionarmi nel profondo. Da dieci anni mi accompagna come un buon amico, triste e malinconico, ma vivido.
Aprile 15th, 2007 at 3:02 pm
anche per me quest’ album e’ ormai una droga e devo ascoltarlo periodicamente,pena la crisi d’astinenza!!
Piu’ lo ascolto piu’ mi sembra perfetto:non c’e’ una canzone banale,”artefatta”,fuori luogo..
Febbraio 12th, 2008 at 6:34 pm
Assieme a Tender Pray, a mio giudizio, l´opera piú riuscita dell´autore.
Se dovessi portarmi sulla fatidica ed immaginaria isola, 3 dischi, questo sarebbe uno di quelli.
Are You The One é un masterpiece.Brompton Oratory me l´ha fatta piacere mia madre, che di solito non ha gusto.
Questo disco é magico.