Archivio » Articoli del giorno 5 gennaio 2007
Le persone che mi sono piaciute nel 2006
Queste sono le persone che mi sono piaciute di più nel 2006. Alcune mi piacevano anche prima, altre mi sono piaciute solo quest’anno.
In ordine alfabetico:
- Andrea Camilleri: Lui è il mio scrittore preferito. Nonostante la sua veneranda età continua a prendere delle posizioni coraggiose e dire la sua riguardo le cose che secondo lui non funzionano.
- Alessandro Del Piero: La Juve è finita in serie B, non per colpa sua, ma lui signorilmente è rimasto a fianco della società. Lui non è mai stato tra i miei calciatori preferiti, ma il suo gesto è davvero lodevole.
- Andrea Pirlo: Con la sua classe ha dettato il ritmo all’Italia verso la conquista della coppa del mondo. Ha commentato poi ogni partita con la sua classica voce piena d’entusiasmo (si fa per dire).
- Armin Zoeggeler: ha conquistato una medaglia d’Oro Olimpica, nello slittino singolo, in modo esemplare. Con una pressione mostruosa sulle spalle ha saputo mantenere alta la concentrazione da vero campione. La sua discesa è stata perfetta ed indimenticabile.
- Bruce Springsteen: Invece di dormire sugli allori, il boss ha preso delle vecchie canzoni folk, che bambini cantavano nella scuola, e le ha adattate alla situazione politica attuale. Così le canzoni di 100 anni fa oggi parlano dell’Iraq e della vita sotto George W. Bush.
- Corrado Guzzanti: con “I fascisti sul marte” ha fatto una grandiosa parodia sul fascismo. Io continuo a domandarmi come ha fatto uno come Paolo Guzzanti a generare figli così. I misteri della genetica.
- Fabio Grosso: Al di fuori dei confini Palermitani era pressoché sconosciuto. Durante i mondiali del calcio è stato uno dei migliori giocatori dell’Italia Campione del mondo. Uno dei pochi giocatori di cui andare serenamente fieri.
- Fiorello: Il re indiscusso della Radiofonia Italiana ha continuato con il suo successo riuscendo addirittura a stabilire nuovi record degli ascolti in TV senza avere ufficialmente un programma televisivo. Ha fatto infuriare pure il vaticano fregandosene alacremente. Fenomenale.
- Ivan Gennaro Gattuso: Il ringhio non è bello né graziato ma è concreto e pragmatico ed alla fine ha trionfato. Ha lottato come un leone su ogni pallone ed ha lasciato la sua firma sulla coppa del mondo. Una faccia pulita, buona anche per la pubblicità.
- Jason Lee: il baffuto protagonista del telefilm “My Name Is Earl” ha una faccia fantastica ed è perfetto per il suo ruolo.
- Le tenniste Italiane vincitrici della Federation Cup: Il tennis maschile Italiano fa pena, quella femminile per fortuna No. La loro vittoria è passata quasi inosservata (ovviamente).
- Luciana Littizzetto: Riesce a pronunciare le parolacce più terribili senza essere volgare. È talmente simpatica ed intelligente da risultare persino sexy.
- Marco Materazzi: Quando Marcello Lippi fu costretto a mandarlo in campo, al posto dell’infortunato Nesta, tutta l’Italia tremò di paura. Lui era l’uomo del destino ma nessuno ancora lo sapeva. Si è beccato pure una storica testata che diventata l’emblema del mondiale Italiano. Intendiamoci, lui è il Materazzi di sempre, non è che all’improvviso è diventato un fenomeno, ha semplicemente avuto un periodo felice nel momento giusto e nel posto giusto.
- Maria Sharapova: Ha chilometri di gambe, un corpo da favola e un sorriso che uccide. La bellezza a parte, la Sharapova è una bravissima tennista e la vittoria negli Open degli Stati Uniti n’è testimone. Con la sua apparizione in bikini, sulle pagine dello Sports Illustrated, ha tolto il sonno a milioni di persone.
- Martin Scorsese: è uno dei più grandi registi del mondo da oltre 30 anni. “The Departed” a detta di tutti è un capolavoro (l’ennesimo). Ce la farà finalmente a vincere l’oscar?
- Michael Schumacher: Ha rotto il motore quando non avrebbe dovuto: con il campionato del mondo tra le sue mani. Un risultato per se non molto edificante, ma nella sfortunata circostanza ha dimostrato di essere un uomo come tutti. In precedenza aveva dimostrato di essere un dio.
- Mike Bongiorno: In questo paese dove tutti si offendono per la satira e le parodie, il nonno Mike (come lo chiama Fiorello), non si è fatto nessun problema fino a diventare più divertente della sua stessa parodia. Un grande.
- Ronaldinho: Il suo mondiale è stato da dimenticare. Ma prima e dopo il mondiale ha fatto delle cose mirabolanti.
- Scarlett Johansson: lei continua ad essere sexy e desiderata dal mondo intero. Sembra che tutta questa pressione non la disturbi più di tanto. Lei è la diva per eccellenza. Ora si dice addirittura che inciderà un disco con le cover delle canzoni di Tom Waits. Sarà vero?
- Ségolène Royal: La candidata socialista per le elezioni presidenziali francesi è una donna bella, solare e determinata. Serve aria nuova nella politica mondiale, è l’ora delle donne.
- Spike Lee: Ha diretto uno straordinario documentario sul disastro di “New Orleans”, ma ha diretto anche “Inside Man”, un eccellente film d’azione e d’intrattenimento. La mano dietro la cinepresa è sempre quella di un maestro.
- Steve Carrell: il protagonista di “40 anni vergine” e la versione americana di ”The Office ” è uno specie di Jerry Lewis dei tempi moderni: esilarante quanto basta e mai sopra le righe. Il suo film “Little Miss Sunshine” è un altro gioiello da scoprire.
- Valter Veltroni: è stato riconfermato sindaco di Roma canibalizzando il suo avversario. Per me è l’unico uomo politico in Italia dal quale ci si potrebbe aspettare qualcosa di buono.
- Valentino Rossi: Non ha vinto il campionato del mondo, cadendo come un poveraccio qualsiasi, ma ha dimostrato di saper anche perdere da grandissimo campione quale è.
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