Archivio » Articoli del giorno 6 novembre 2006

6 nov 2006

Last Man Standing

Lui non è il “Re” né il “Boss”.

Lui è il “ Killer”.

Lui è Jerry Lee Lewis, uno dei padri fondatori del rock, verosimilmente quello più ribelle, quello che ha applicato il “Rock & Roll” alla vita reale attraverso matrimoni scandalosi, divorzi devastanti, problemi con quasi tutte le leggi (penale, civile e tributaria), lutti dolorosi, successi folgoranti e fallimenti catastrofici. Oggi a settantun anni sonati è il nonno del Rock e si dice che sia diventato molto più tranquillo anche nella vita di tutti i giorni. Quando si mette al pianoforte, però, perde una cinquantina d’anni di colpo e scatena un’energia esplosiva che pochi giovani d’oggi sarebbero in grado d’eguagliare. L’ultimo disco di Jerry Lee Lewis s’intitola “Last man Standing” ed è un vero e proprio compendio della musica popolare americana degli ultimi cinquant’anni. Il disco è composto di ventuno brani in gran parte delle cover di Rock, Blues e Country. Ad accompagnare “The Killer” in questo lavoro ci sono degli artisti di prima grandezza che con la loro partecipazione glorificano il maestro, leggere i loro nomi in fila fa davvero paura: Jimmy Page, B.B King, Bruce Springsteen, Neil Young, Robbie Robertson, Mick Jagger, Ronnie Wood, John Fogerty, Keith Richards, Ringo Starr, Little Richard, Don Henley, Kris Kristofferson, Eric Clapton.

Il risultato è un disco variegato e divertente che alterna i momenti sublimi a qualche brutta caduta, come la vita di Jerry Lee appunto. Il disco si apre alla grande con una dichiarazione programmatica: “Rock & Roll” dei Led Zeppelin, con Jimmy Page in persona alla chitarra. Il pianoforte selvaggio di Jerry Lee dialoga con la chitarra di Jimmy Page sulle note della storica canzone degli Zeppelin. Due minuti tirati d’energia pura. “Pink Cadillac “(di e con Bruce Springsteen) è sporco e rudimentale, quasi garage, e sembra essere scritto apposta per Jerry Lee Lewis. Il Boss e il Killer offrono un’interpretazione degna della loro fama. Gli Stones si presentano in tre e suonano in due brani differenti, da una parte Mick Jagger e Ronnie Wood, in “Evening Gown”, un brano country firmato da Mick Jagger stesso, e dall’altra Keith Richards da solo in “ That Kind of fool”. Entrambe le canzoni sono molto belle e ben eseguite e ricordano gli storici brani country degli Stones. Neil Young appare in “You don’t have to go”, un classico Blues di Jimmy Reed nella versione stralunata. Il pianoforte detta i tempi e Neil ci mette pure un po’ di chitarra distorta, come sa fare lui, che non guasta. John Fogerty si esibisce in “Travellin’ Band”. È veramente difficile sentire il grande John Fogerty suonare in disco di qualcun altro, lui non è un musicista “prezzemolo” (come quelli che suonano con Zucchero per intenderci), se è qui vuol dire che ha grandissima stima per il padrone di casa e basta. Robbie Robertson e il suo “Twilight” sono una presenza d’alta classe. Ringo Starr canta e suona la batteria in “Sweet Little Sixteen” mentre i Beatles vengono omaggiati con “I saw her Standing there “ che è un fantastico duetto tra Jerry Lee e Little Richard. I due maestri del pianoforte rock al confronto. Eric Clapton è un gran chitarrista e il suo contributo è d’altissima classe, anche se lui è uno di quei musicisti “prezzemolo” che suonano con cani e porci ( Zucchero per fare un nome a caso…). L’unica presenza veramente superflua e spiacevole è quella di Toby Keith: un burino sudista testa di (metteteci la parolaccia che più vi garba) nonché sostenitore di Geroge W. Bush.

In conclusione “Last Man Standing” è un gran bel disco, una delle uscite più importanti dell’anno. Nonostante l’esercito dei musicisti fuori classe che vi partecipa è un disco di Jerry Lee Lewis a tutti gli effetti.

Se esistesse una scuola del Rock, questo disco sarebbe uno dei testi obbligatori su cui studiare.

Titolo: Last man standing
Artista: Jerry Lee Lewis
Anno: 2006
Musicisti: Jerry Lee Lewis(Pianoforte, Voce e Organo), Bruce Springsteen (Voce), Jimmy Page (Chitarra), Neil Young (Chitarra e voce), Mick Jagger (voce), Keith Richards (voce), Ronnie Wood (pedal steel guitar, )Ringo Starr (Voce e batteria), Eric Clapton (Chitarra), B. B. King (Chitarra), Robbie Robertson (Chitarra), Little Richard (Voce), Merle Haggard (Voce e Chitarra), John Fogerty (Voce), Buddy Guy (Voce e Chitarra), Kid Rock (Voce), Rod Stewart (Voce), Kris Kristoferson (Voce), Toby Keith (Shit!), Don Henley (voce), Willie Nelson (voce e chitarra), Jim Keltner (Batteria e Percussioni), Delaney Bramlett(Voce), Harold Hutchinson (Basso), Dave Woodruff (Sax) .
Produttore: Jimmy Rip
Etichetta:Artist First

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo, è perché credi ancora in qualcosa...„
Bob Marley

 

novembre: 2006
L M M G V S D
« ott   dic »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes