If I could only remember my name
Lun , 25 Settembre , 2006
Oggi David Crosby è un signore obeso che ha già rischiato di morire più volte per cirrosi epatica e le altre malattie legate all’abuso della droga ed alcol. Ogni giorno è costretto ad assumere un numero indefinito di medicinali giusto per stare in piedi. Tanto tempo fa David Crosby era il simbolo della gioventù alternativa. Veniva dalle esperienze artistiche importanti con i Byrds e CSN&Y. Per il suo debutto da solista decise di dare voce a quelli che come lui sognavano l’amore libero e un mondo migliore con la fantasia al potere. Tutte idee ormai perdute e dimenticate. Questo album è il canto di cigno di una generazione che almeno per un po’ ha creduto di poter cambiare il mondo. Un capolavoro. L’album è costruito per essere ascoltato tutto d’un fiato, non ci sono bruschi cambiamenti d’atmosfera. Tutto il disco sembra una lunga canzone ipnotica. La comunità hippy di San Francisco è ben rappresentato: insieme al David Crosby suonano gente come Neil Young, Jerry Garcia, Joni Mitchell e Grace Slick.
Disco d’inarrivabile bellezza, “If I could only remember my name ” è una splendida testimonianza dei bei tempi andati. Le armonie vocali sono bellissime e non c’è un momento di debolezza. Dedicato a tutti i poveri illusi, di tutte le età, che vivono in giro per il mondo. Questo lo aggiungo io: un mondo diverso NON è possibile, dobbiamo tenerci questo qui.
Sorry David!
Titolo: If I could only remember my name
Artista: David Crosby
Anno: 1971
Musicisti: David Crosby(Chitarra e voce), Jerry Garcia (Chitarra), Phil Lesh (basso), Joni Mitchell (Voce), Graham Nash(Voce), Grace Slick(Basso, Voce), Neil Young (Chitarra e voce)
Produttore: David Crosby
Etichetta:Atlantic