La furbizia all’Italiana

Ultimamente sono stato, grazie a dio, un po’ indaffarato e non lo sapevo. Ieri sera un mio carissimo amico mi chiama per dirmi che il Boss sta arrivando dalle nostre parti. Mi sono precipitato a comprare il biglietto per il concerto di Bruce Springsteen a Verona. Il sito è quello di Ticketone: il noto rivenditore dei biglietti per gli eventi.

Sul sito mi hanno chiesto di registrarmi, cosa che ho fatto subito e di buon grado. Poi ho scelto i posti ancora disponibili e ho effettuato il pagamento con la carta di credito. Tutto regolare, mi è arrivato anche un SMS di conferma per l’avvenuto pagamento con la carta di credito. Fin qui tutto bene ma non ho ricevuto nessuna risposta da parte del sito Ticketone, nessun email di conferma, niente di niente. Il loro sito continuava a dare errori di ogni genere. Alla fine ho desistito. Per Bruce, questo e altro, ma a dire la verità le eliche (vale a dire gli zebedei) cominciavano già a girarmi. Stamattina ho telefonato al loro numero di servizio per vedere se tutto era andato bene. Una gentile signorina mi ha rassicurato che tutto era apposto che mi avrebbero mandato un email di conferma al più presto. Il messaggio email in questione, che generalmente è un mail automatico, in effetti mi è arrivato pochi minuti dopo ma la cosa interessante è che la telefonata in questione mi è costato ben 4 Euro.

4 EURO????

Io traffico con l’internet da una vita: ho comprato un sacco di libri, dischi, DVD, hardware, software e biglietti aerei sulla rete. Ho comprato sempre dai siti stranieri e non mi è successo MAI NIENTE DI NEGATIVO. Per una volta che mi sono fidato a un sito Italiano mi è successo tutto questo.

Ma perché fanno così?

Per guadagnare due lire (pardon EURO) in più?

Tanto hanno perso un cliente per sempre. Io da Ticketone non comprerò MAI più niente per via telematica. Purtroppo questo è un atteggiamento tipicamente Italiano, fare furbi è considerato un pregio, qualcosa di cui andare fieri. Alla fine dei conti questo paese ha idolatrato uno come Silvio Berlusconi, che è il re dei furbetti, sì o no?

A me tutto questo dispiace perché amo l’Italia ed è la mia patria d’adozione ma di furboni da quattro soldi non ne posso più.

Perché non si può essere seri e professionali come gli anglosassoni?

Vorrei ricordare ai signori di Ticketone che con il loro sistema mi hanno fottuto per una sola volta e basta, perché io non sono così deficiente a rivolgermi al loro sito di nuovo. Con un atteggiamento differente mi avrebbero potuto “fottere” vita natural durante. Ma quello è il sistema Americano.

Il morale di questa storia è:

NON COMPRATE BIGLIETTI DAL SITO DI TICKETONE.

Che vadano a …(aggiungete quello che volete andrà sicuramente bene!)

Vedi anche:

12 Commenti per “La furbizia all’Italiana”

  1. Roberto ha detto:
    settembre 23rd, 2006 at 10:05 am

    Caro Shahab, a differenza tua,io mi faccio vivo ogni tanto :) E ogni tanto trovo anche il fegato di leggermi qualche tuo post … Quello odierno è davvero destabilizzante, così pregno di banalità, trasuda populismo e non è davvero degno di te. Sai bene che non recito mai apologie nazionaliste, anzi! Ma i furbetti italiani, i ladri italiani, la furbizia appalesata come vanità e caratteristica precipua di un popolo, ma stiamo scherzando? Dall’alto del tuo spirito cosmopolita vorrei vederti vivere stabilmente nei paesi anglosassoni. L’emarginazione, il razzismo (forse superiore a quello italiano, che dici?), la sanità a pagamento, ecc. ecc., ad libitum. La grande finanza che mangia la società civile, che decide le guerre. Ti lasceranno anche i 4 miserabili euro della telefonata per l’irrinunciabile concerto del Boss, ma ti lasciano al margine. I furbetti li trovi dappertutto, la differenza è che quelli italiani si fanno beccare più facilmente. Spero di rileggerti presto, magari più serio e meno lamentoso. Un sincero saluto. Roberto

  2. shakib ha detto:
    settembre 23rd, 2006 at 11:13 am

    Grazie per avere il “fegato” di leggere i miei post. Roberto tutto quello che dici è vero. Tengo a precisare però che la mia critica “populista” era rivolta esclusivamente a come funzionano certi siti Italiani e non all’Italia e agli Italiani in senso generale. D’altro canto se il commercio elettronico in Italia non decolla è per la paura che la gente ha dei “furboni”, che come vedi realmente esistono. Se ero così innamorato degli anglosassoni mi sarei già trasferito: se sono ancora qui ci sarà qualche motivo.

  3. Roberto ha detto:
    settembre 23rd, 2006 at 11:46 am

    Grazie per pronta la risposta. Un ritmo-blog proprio efficente, direi in perfetto stile anglosassone! Se tra qualche giorno rileggerai con obiettività il tuo primo post, comprenderai che, seppur incentrate sulla vicenda Ticketone, le tue righe fanno trasparire una specie di rancore ben più esteso che appare rivolto verso la società ed i comportamenti italiani, più che una banale critica macroeconomica dei bachi dell’e-commerce italico. Durante l’attenta lettura del sermone ho provato un deciso senso di fastidio e ho quindi ritenuto opportuno scriverti. Tutto qui. Non ho la minima voglia/intenzione di sindacare le tue scelte di vita. Ognuno si accampi dove meglio crede, la società è universale e mutevole, siamo noi stessi, nel nostro particolare, a rimanere immutati indipendentemente dal luogo fisico dove stazioniamo pro tempore.

  4. lilly ha detto:
    settembre 23rd, 2006 at 7:31 pm

    Pesante questo tuo amico!!
    Io il senso di quello che hai scritto l ho capito perfettamente!
    Non penso proprio tu abbia voluto mettere in croce il sistema sanitario,politico sociale italiano questo è chiarissimo!
    Mi infastidiscono molto queste incomprensioni ,che sembrano quasi ricercate artefatte..il tuo era uno sfogo PUNTO!

    Scusami Roberto non ti conosco, e non mi riferisco solo a te ,il discorso è molto più generale..ma anche troppo lungo!ciao

  5. Sara ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 11:50 am

    Mizziga Roberto! Scusa ma dove vivi? In Italia? Allora lo sai bene come è! Non fare il perfettino politically correct!. Tutti i giorni ci scontriamo contro queste cose noi italiani, noi tutti! Solo perchè Shakib non lo è …italiano non può dire cose (vere!!!!)di cui noi ci lamentiamo da sempre?! Ma va! Sei tu che hai qualche pregiudizio di troppo e sei un po’ troppo arrogante. Scusa Roberto e anche tu Shakib ma me le ha tirate dal cuore!Mi accodo a lilly avevo capito benissimo il senso del post!

  6. Roberto ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 2:38 pm

    Dovrò quantomeno offrire da bere a Shakib per avermi dato l’occasione di relazionarmi con le imperdibili nonché pirotecniche Lilly & Sara ;) Valete sane, state serene, nessuna premeditazione (anche perchè mi sono rivolto direttamente ad un amico rendendomi da subito riconoscibile), bensì sano diritto di critica, che a quanto pare qui dentro viene mal digerito. Una simile levata di scudi, un duplice cinguettio, per aver semplicemente contraddetto il verbo del weblog? Roba da Corea del Nord! Vi lascio cum gaudio :) alle vostre inviolabili autocelebrazioni.

  7. shakib ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 3:08 pm

    Come il proprietario del blog non ho nulla contro le critiche. Anzi. Però anche Lily e Sara sono libere di dire quello che vogliono.

  8. Marzia ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 3:24 pm

    Ma chi è questo Roberto?
    Dove vive?
    Come mai è così incazzato?
    Dice delle fregnacce. Per me il senso del post è chiarissimo.
    Un bacione,
    Marzia

  9. Roberto ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 3:46 pm

    Marzia Maigret, ti servono altri dati? C.F. o P. Iva per caso? [ahahahahah :D ] Autorizzo formalmente Shakib a fornirti tutti miei dati, compreso il modello di autovettura, così tra un cinguettio e l’altro potrete chenneso’ … rigarmi la fiancata, bucarmi le gomme, o altre ritorsioni di stile cubano et similia.

    PS Shakib, mi spiegheresti dove avrei scritto che Lilly & Sara ( a cui si aggiunge adesso l’autorevolissima Marzia…) non hanno il diritto di replica? Casomai sono io che sono stato definito 1) pesante, 2) arrogante 3) fregnacciaro … solo per aver glossato il tuo sermone originario. Ora spero che non emerga una quarta Montalcini, senno’ dovro’ continuare a postare ad libitum ;)

    PS2 (non la periferica…) Siete spassosissime e per nulla permalose. Dirò anche agli amici di passare di qui!!!!! Fa bene allo spirito. Io me la sto ridendo di gusto, non siate così incazzose, la vita ahinoi è così breve…

  10. lilly ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 5:14 pm

    Caro Roberto sono miss cinguettio UNO..volevo consigliarti delle ottime terapie di gruppo dove poter elargire le tue buone parole..dato,che noto(?), una tua predisposizione al dialogo e al confronto..non sia mai che tu possa aiutare qualcuno…..o viceversa..Pirotecnica lilly!

  11. Roberto ha detto:
    settembre 25th, 2006 at 5:40 pm

    Cara Lilly, finalmente una risposta simpatica ed accogliente! ;) Iniziavo a sentirmi a disagio qui a casa Shakib O’Neal:(

    Immagino tu voglia invitarmi ad unirmi al vostro gruppo terapeutico, che vista la fragorosa reazione a catena, mi pare ben assortito e soprattuto collaudato da tempo. Ci penserò, stanne certa, potrebbe farmi bene, soprattutto se l’effetto fosse assimilabile alla soddisfazione che mi avete garantito in questi 2 giorni. Buena suerte & alla prossima!!!

  12. vana_dio ha detto:
    settembre 27th, 2006 at 3:54 pm

    Ho letto la tua storia (che, tutto sommato, non mi sorprende poi troppo…) e mi permetto solo una breve annotazione di carattere etimologioco: da quel che mi risulta, il termine “furbo” è un francesismo: il termine deriva da una parola che significa pulire (come, ad esempio, un altro termine italiano, un po’ desueto: “forbire”) e, per essere più precisi, deriva da una parola che in francese significava “ripulire”, intesa specificamente nel senso di rubare… Insomma, il “furbo”, nel francese antico da cui è derivata la parola italiana, è un ladro, e la parola aveva infatti un’accezione negativa….
    Quel che mi pare interessante – quantomeno a me fa riflettere… – è il fatto che in italiano abbia invece assunto un’accezione tutto sommato positiva: il furbo è un “ganzo”, uno che sa vivere la vita, ed approfittare delle occasioni…
    Alle volte, anche l’etimologia può fornire qualche indicazione sulla “filosofia” di un popolo.

    Ciao

Lascia un commento

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo, è perché credi ancora in qualcosa...„
Bob Marley

 

settembre: 2006
L M M G V S D
« ago   ott »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes