Il dittatore dello stato libero di Bananas

Vivendo in una potenziale repubblica delle banane come l’Italia che ha la sola fortuna di trovarsi nell’Europa, dove almeno certe cose indecenti vengono frenate dagli alri paesi, trovo il tema del secondo film di Woody Allen da regista di un certo interesse. Bananas (in Italia si chiama “Il dittatore dello stato libero di Bananas”) è un film comico ed involontariamente politico. Si tratta di una parodia del Cuba di Fidel Castro che serve a prendere in giro anche certe idee rivoluzionarie tanto in voga nei primi anni settanta. Il film è zeppo di gag sparati a raffica anche se non sempre memorabili a dire la verità. Lo stesso Allen ha ammesso che la sua ispirazione per questa opera erano i fratelli Marx, perciò il film risulta volutamente caotico. Il budget è basso e la location esotica è Porto Rico che grazie alla relativa vicinanza a New York offriva anche vantaggi logistici. Woody interpreta un nevrotico Newyorchese di nome “Fielding” che di mestiere fa il collaudatore degli apparecchi assurdi. Fielding oltre ad essere un uomo solitario, che passa le sue serate a leggere riviste porno,è anche un codardo. Una sera incontra una ragazza che lo invita a firmare una petizione e se ne innamora. Per poter sedurre la ragazza, Fielding segue la ragazza nelle manifestazioni politiche senza motivi ideologici. Ma la storia d’amore non funziona, la ragazza lo biasima d’essere troppo debole mentre lei vorrebbe stare con un leader, un vero rivoluzionario. Fielding, distrutto e deluso lascia tutto e parte per l’immaginario isola di San Marcos – che è una parodia di Cuba – dove viene catturato dai ribelli che combattono il governo dell’isola e dopo varie vicende comiche diventa addirittura il capo dei rivoltosi (un po’ Castro e un po’ Che Guevara). Quando riesce finalmente a fuggire ed a tornare negli USA viene arrestato dalla FBI e processato per avere tradito gli USA sia dall’interno che dall’esterno. Dopo un processo surreale viene liberato e riesce finalmente a sposare la sua amata. Il film come dicevo è pieno di richiami alla commedia classica ed è essenzialmente un film comico ma, politicamente parlando, non risparmia delle frecciate verso la CIA e certi comportamenti della politica estera degli stati uniti. Non è il miglior film di Woody Allen ma, come tutti i film del suo primo periodo, è divertente e fa molto ridere. Tra le curiosità da segnalare c’è una brevissima apparizione di Sylvester Stallone nel ruolo di un teppista.
Titolo Originale: Bananas
Anno: 1969
Regia: Woody Allen
Soggetto e sceneggiatura : Woody Allen e Mickey Rose
Produzione: USA
Interpreti: Woody Allen, Louise Lasser, Carlos Montalban, Natividad Abascal
Durata: 82 minuti
Link: http://www.imdb.com/title/tt0066808/