Forever Changes

All’inizio dell’agosto è morto Arthur Lee, leader e deus ex machina dei “Love”, un gruppo californiano che nel 1967 ha inciso uno di quei dischi che di diritto fanno parte della storia del Rock: “Forever Changes”. Un album di folk - Rock che esplora la psichedelia in modo originale, senza le chitarre elettriche in evidenza o trucchi da studio tanto in voga a quei tempi. I “Love” erano un gruppo multi razziale capace di mescolare elementi della Black music con sonorità latine e il folk di stampo britannico. Dopo due album, belli ma acerbi, incisi in rapida successione (“Love” e “Da Capo”) il gruppo arriva a questa terza prova che rappresenta la loro apice creativa e commerciale. L’album è stato registrato sotto effetto delle sostanze non propriamente legali, cocaina e LSD su tutte. La loro casa discografica Elektra, all’epoca era molto occupata a curare l’ascesa di un altro gruppo destinato a fare storia, con risultati commerciali ben più appaganti, vale a dire i Doors di Jim Morrison. Per questo motivo i “Love” da un lato hanno trovato un incredibile libertà creativa ma per contro non hanno avuto quella pubblicità che avrebbe esposto “Forever Changes” all’attenzione del grande pubblico. Così questo disco è rimasto un gioiello riservato a pochi. A distanza di quasi quarant’anni le canzoni suonano fresche e originali. Già con il brano d’apertura “Alone again or”, i “Love” provano nuove combinazioni: un motivo acustico fa da sottofondo ai ritmi ispanici in bilico tra il flamenco e il fandango. Gli arrangiamenti sono sempre curati, la calda voce di Arthur Lee si amalgama perfettamente con quella dell’altro chitarrista cantante, Bryan McLean. Lo spontaneo duello tra le chitarre nei brani ”A house is not a motel” e “Live and let live” sono altri momenti topici. L’avventura dei “Love” dopo questo disco non è stata lunga. La formazione originale dei “Love” di fatto si è sciolto nel 1968. Arthur Lee ha proseguito il proprio lavoro con altre formazioni sempre con il marchio “Love” senza riuscire a tornare a queste vette. Da segnalare, nella discografia successiva dei “Love”, il disco “False Start” del 1971 che contiene “Everlasting First” una composizione a quattro mani da Jimmy Hendrix e Arthur Lee . Nell’autunno del 1996 Arthur Lee è stato condannato a dodici anni di carcere per aggressione e possesso abusivo d’arma da fuoco. Dovette stare in galera fino al 2001. Durante tutto quel tempo non ha voluto avere contatti con esterno. Due dei suoi compagni della formazione originale dei “Love”, Maclean e Forssi, nel frattempo erano morti. All’uscita dal carcere nel 2002 Lee ha iniziato una nuova fase di carriera, premiata da buoni risultati, con il nome di “Love with Arthur Lee”. La leucemia diagnosticata nella primavera scorsa gli è stata fatale. “Forever Changes” è un disco da possedere, la versione più recente in CD contiene anche molti brani aggiuntivi e si trova facilmente a prezzo economico.

Titolo: Forever Changes
Artista: Love
Anno: 1967
Musicisti: Arthur Lee (Chitarra e Voce), Bryan Madean (Chitarra e Voce),
John Echols (Chitarra), Ken Forssi (Basso), Michael Stuart (Batteria)
Produttore: Arthur Lee, Bruce Botnick
Etichetta: Elektra
Link 1: http://en.wikipedia.org/wiki/Arthur_Lee_(musician)
Link 2: http://love.torbenskott.dk/

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