28 Agosto 2006

A history of Violence

Lun , 28 Agosto , 2006

Un uomo tranquillo vive e gestisce una piccola tavola calda in una cittadina di provincia e tutte le sere torna a casa dalla moglie e dai figli. Una sera uccide due rapinatori per legittima difesa e la sua faccia finisce sui giornali, in poco tempo diventa una specie d’eroe. Alcune losche figure lo riconoscono come un loro “amico” scomparso misteriosamente anni prima e non ci mettono molto a bussare alla sua porta. L’eroe non è in realtà quello che appare, ha un lato oscuro e dei conti sospesi da regolare.

“A history of Violence” è un film denso, asciutto e veloce e il messaggio che trasmette è duro come un pugno in faccia. In questi tempi, con i film che durano tre o quattro ore, il regista David Cronenberg si fa bastare 96 minuti per trasmettere la sua idea dell’america: un paese costretto a fare l’eroe nonostante i suoi scheletri in armadio. Forse questo film è la migliore rappresentazione di questi tempi grigi, dove nessuno è del tutto pulito e nessuno è genuinamente affidabile ed allo stesso tempo c’è più che mai il desiderio di potersi fidare di qualcuno. La violenza visiva sta in quasi tutte le sequenze, mentre due intense scene di sesso, assolutamente funzionali al racconto, esprimono la voglia quasi selvaggia di fuga dalla stessa violenza e da una realtà troppo brutta per essere vera. La storia deriva da un fumetto e fa pensare tanto e a tante cose. Tra gli interpreti c’è Ed Harris, in un ruolo secondario, bravo come sempre.

Titolo Originale: A history of Violence
Anno: 2005
Regia: David Cronenberg
Storia originale : John Wagner, Vince Locke
Sceneggiatura: Josh Olson
Produzione: USA/Germania
Interpreti: Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt
Durata: 96 minuti
Link: http://www.historyofviolence.com//