Acido solforico

Le lacrime e gli sguardi dei pattinatori Italiani Fusar Poli e Margaglio, durante i giochi Olimpici, sono stati visti e vissuti da molti telespettatori e alcuni programmi televisivi, non sportivi, come uno specie di “Reality Show”. Mentre il pubblico ormai confonde la realtà con il reality è uscito questo libro della scrittrice francese Amélie Nothomb, dal titolo “Acido Solforico”, che parla di un immaginario reality show dall’inequivocabile titolo”Concentramento” con le regole che ricordano la deportazione degli ebrei ed i campi di sterminio. Gli eliminati dal gioco, con il meccanismo di “Nomination”, vengono eliminati fisicamente di fronte alle telecamere. Si tratta chiaramente di una provocazione ma il libro è bello.

4 Commenti per “Acido solforico”

  1. Detroit ha scritto:

    sappi che è una delle mie scrittrici preferite. non è che mi piace quello che scrive, mi piace proprio la sua mente.


  2. Shakib ha scritto:

    È una provocatrice. Ci sa fare.


  3. Detroit ha scritto:

    il mio preferito è metafisica dei tubi


  4. francesca ha scritto:

    i miei preferiti invece sono Le catilinarie e Igiene dell’assassino.
    E’ veramente la mente di questa scrittrice che affascina. La considero quasi geniale. Come lo è il suo uso della parola. Non è facile incontrare scrittori così, oggi.
    Ciao :)


Scrivi un commento