In un momento storico così delicato e difficile il ministro di un paese considerato la culla della civiltà occidentale pensa bene di andare ad insultare altrui fede mostrando, provocatoriamente, in televisione una maglietta con dei disegni che, giusto o sbagliato, per milioni di mussulmani rappresentano una vera e propria bestemmia [Leggi Qui]. Il gesto del ministro Calderoli sarà piaciuto molto ai militanti della Lega Nord, che sono notoriamente dei giocherelloni. Il fatto che poi ci siano stati anche dei morti in Libia, a causa di questa provocazione, avrà aumentato il loro divertimento: tanto i morti sono tutti arabi e si sa che l’unico arabo buono è l’arabo morto. Spero che qualcuno spieghi a questo signore che il mestiere del ministro prevede anche delle responsabilità , che esiste un mondo anche oltre il confine Lombardoveneto.
Io non sono dalla parte di nessuno e sono fermamente convinto che ognuno deve essere libero di esprimersi come meglio crede prendendosi poi le proprie responsabilità. Certo non capisco l’impellente necessità del ministro Calderoli di buttare della benzina su un fuoco che non ha bisogno di altro combustibile.
Che tristezza…(reprise)