La musica di contrabbando

Il presidente iraniano Ahmadinejad, con un decreto di legge, ha vietato a tutte le emittenti televisive e radiofoniche iraniane di trasmettere ogni genere di musica occidentale non consona alla dottrina islamica e allo spirito della Rivoluzione [Leggi Qui]. Nei primi anni dopo la rivoluzione, quando io vivevo ancora in Iran, le cose andavano nello stesso modo. La musica era vietata e noi ragazzi ascoltavamo la musica di contrabbando e si ti beccavano con le cassette erano cavoli amari. Mi ero illuso che queste cose facessero parte del passato, purtroppo mi sbagliavo.

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