Archivio » dicembre 2005
Cose inspiegabili
Maurizio Costanzo si pone le seguenti domande:
Come ha fatto la TV a diventare così invadente?
Come mai la gente segue così morbosamente la cronaca nera (Caso Cogne, Erica e Omar, ecc. … )?
Come è possibile che la TV faccia confondere la realtà con la finzione?
E’ successo stasera nel corso della puntata speciale del Maurizio Costanzo Show, ospite Umberto Garimberti.
Archiviato in Televisione | Commenti (1)
“La meglio” 2005
Tra i migliori film del 2005, per la rivista Statunitense Entertainment Weekly , c’è anche “La Meglio Gioventù” di Marco Tullio Giordana.
Archiviato in Cinema | Commenti (0)
No Direction Home
Ho appena finito di vedere, in DVD, “No Direction Home” lo splendido documentario di Martin Scorsese sugli anni giovanili di Bob Dylan. Quasi quattro ore di filmati d’epoca, interviste, foto e musica che ripercorrono la carriera del menestrello di Duluth dalla fine degli anni 50 fino al celebre incidente motociclistico nel 1966. La storia di uno dei più grandi artefici della musica Rock raccontato da uno dei più grandi fan che il Rock abbia mai avuto. Nonostante si tratti essenzialmente di un lavoro di collage, lo stile di Scorsese è inconfondibile, non credo che ci sia persona migliore di lui al mondo per raccontare una storia che si svolge a New York negli anni 60. Il racconto è affidato alle parole degli illustri protagonisti dell’epoca (Allen Ginsberg, Joan Baez, Al Cooper, Pete Seeger, ecc… ) ed allo stesso Dylan che faccia a faccia con la cinepresa, con insolita disponibilità, racconta la sua versione dei fatti.
C’è tanto materiale da soddisfare anche il fan più esigente: Dylan mentre suona con Pete Seeger, Dylan in marcia su Washington a fianco di Martin Luther King, Dylan al pianoforte con Johnny Cash e via di questo passo. Poi ci sono delle bellissime interviste con l’entourage di Dylan – che tutti chiamano affettuosamente Bobby – per esempio con Suze Rotolo, la ragazza di Dylan nei primi anni 60 che appare infreddolita insieme a lui sulla celebre copertina di “The Freewheelin’ Bob Dylan”.
Il documentario parte con il colore bianco del Minnesota coperto da neve, che ricorda le atmosfere di Fargo dei fratelli Cohen, dove nasce Robert Zimmerman per spostarsi a Greenwich Village dove il giovane folksinger, che ormai ha cambiato il suo nome in Bob Dylan (in omaggio a Dylan Thomas), sbarca il lunario suonando nei piccoli locali per pochi spiccioli che gli avventori gettano nel suo capello. Il racconto diventa ancora più intrigante quando si parla della svolta “elettrica” di Dylan ed i retroscena degli album seminali come “Bringing it all back home”, “Highway 61 Revisited” e “Blonde on Blonde”.
All’inizio della seconda parte si vede Dylan di fronte ad un’insegna all’esterno di uno strano negozio per gli animali che vende anche le sigarette: in 30 secondi ci si rende conto come Dylan abbia costruito alcuni dei suoi testi più memorabili e della sua straordinaria capacità di giocare con le parole.
Grazie all’intelligente montaggio di Scorsese, il documentario non è mai noioso e non ha cadute di tono.
Technorati tags: Bob Dylan, Martin Scorsese.
Archiviato in Cinema, Musica, Recensioni | Commenti (0)
Tags: Bob Dylan
Buon natale a tutti
Tanti auguri a tutti.
Anche se il Natale a me non piace.
Archiviato in Pot pourri | Commenti (4)
I peggiori film del 2005
Per il sito Cinematical questi sono i dieci peggiori film del 2005 :
- Alone in the Dark
- Stealth – Arma Suprema
- The Fog
- The Pacifier: Missione tata
- Saw II
- Hazzard
- White Noise
- Deuce Bigalow: Puttano in saldo
- A Sound of Thunder
- La Guerra dei mondi
Archiviato in Cinema | Commenti (0)
Consigli per gli ubriaconi
Ecco un libro consigliato a tutti gli amanti d’alcol e i suoi derivati e gli ubriaconi in generale. “Alcoholica Esoterica” , di Ian Lendler, racconta la storia delle bevande alcoliche con ironia e leggerezza. Ogni capitolo è dedicato ad una specifica bevanda alcolica come Birra, Vino, Whiskey, Champagne, Rum, Gin e Vodka. Ci sono poi molti aneddoti e aforismi divertenti che riguardano i liquori. Il libro è in Inglese non so se è disponibile anche in Italiano.

Ecco alcuni assaggi:
La parola Bar deriva da Barriera, per impedire l’assalto dei clienti.
C’è più probabilità di morire colpiti da un tappo di Champagne svolazzante che morsi da un ragno velenoso.
Nel diciannovesimo secolo se venivi morso da un serpente ti davano due pinte di Bourbon. Se non morivi per il veleno ci pensava la cura ad ucciderti.
Una possibile colonna sonora per questo libro è “Buster’s Happy Hour” di Buster Poindexter. Un CD interamente dedicato ai cocktail e beveraggi. Molto, molto divertente ed ironico.
Archiviato in Libri, Lifestyle, Musica | Commenti (1)
Che Rottura!
Se avete qualche oggetto che si è rotto, o non funziona come dovrebbe, potete segnalarlo a questo sito [Qui] .
Le segnalazioni sono molto divertenti.
Archiviato in Web & Tech | Commenti (0)
Informatica (mal)fidata
Il Trusted Computing (TC), ovvero “Informatica Fidata”, è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più “sicuri”. In sostanza, grazie a questo sistema, i computer potrebbero consentire soltanto l’accesso o l’esecuzione di software specificamente autorizzato. In altre parole avremmo presto dei computer che invece di fare quello che vogliamo fare noi faranno quello che vorrà qualcun altro. Chiaramente tutto questo mette a repentaglio la libertà digitale di tutti. Credo che questo argomento sia di estrema serietà.
Per approfondimenti vi consiglio di leggere questo articolo di Marco Calamari [Qui] e visitare il sito no1984.org.
Archiviato in Media | Commenti (0)
Baffo Natale Compilation
Compilation Natalizio degli Elio & Le Storie tese. 6 pezzi divertetissimi.
In vendita su iTunes.
È bellissimo.
Vedi anche il sito Elio e Le Storie Tese.
Archiviato in Musica | Commenti (0)
La musica di contrabbando
Il presidente iraniano Ahmadinejad, con un decreto di legge, ha vietato a tutte le emittenti televisive e radiofoniche iraniane di trasmettere ogni genere di musica occidentale non consona alla dottrina islamica e allo spirito della Rivoluzione [Leggi Qui]. Nei primi anni dopo la rivoluzione, quando io vivevo ancora in Iran, le cose andavano nello stesso modo. La musica era vietata e noi ragazzi ascoltavamo la musica di contrabbando e si ti beccavano con le cassette erano cavoli amari. Mi ero illuso che queste cose facessero parte del passato, purtroppo mi sbagliavo.
Archiviato in Iran, Musica | Commenti (0)








