10 libri che hanno rovinato il mondo

Il settimanale conservatore americano “Human Events” ha chiesto a un gruppo di studiosi di compilare un elenco dei “Dieci Libri più Dannosi dei secoli XIV e XX” [Leggi Qui]. È interessante notare, che secondo i redattori di questa lista, le femministe, i sessuologi e gli economisti sono dannosi per il mondo quasi quanto un dittatore sanguinario come Hitler.

  1. “Il Manifesto del Partito Comunista” di Marx & Engels (1848)
  2. “Mein Kempf” di Adolf Hitler (1925-26)
  3. “Il libretto rosso” di Mao – Tse Tung
  4. “Il comportamento sessuale dell’uomo” di Alfred Kinsey (1948)
  5. “Democrazia ed educazione ” di John Dewey (1915)
  6. “Il Capitale” di Karl Marx (1867-1894)
  7. “La mistica della femminilità” di Betty Friedan (1963)
  8. “Corso di filosofia positiva” di Auguste Comte (1830-1842)
  9. “Al di là del bene e del male”di Friedrich Nietzsche (1886)
  10. “La Teoria Generale sul Lavoro, sull’Interesse e sui Soldi” di John Maynard Keynes (1936)

Consiglio di leggere il commento di Vittorio Zucconi su “la Repubblica” [ Qui].

Un Commento per “10 libri che hanno rovinato il mondo”

  1. mmiki ha scritto:

    Sara’ scontato come commento ma lo faccio comunque dato che lo sento appropriato:
    “Se non ci fossero questi americani bisognerebbe inventarli”.
    Quasi, quasi sono divertenti con il loro infantile bisogno di semplificare tutto in bianco e nero, in bene e male ecc…,
    se non fosse che hanno talmente tanto potere da esportare questo loro modo di pensare.


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