26 giu 2009

tiredanimals16

Signore e signori, vado via per un po’ di giorni. Spero di trovare un mondo migliore al mio ritorno, magari con qualche faccia da culo in meno, ma non ci conto molto. Intanto vi consiglio di dare un’occhiata a queste foto degli animali stanchi. Tra di loro ci può stare anche la mia foto.

[http://www.desicolours.com/]

26 giu 2009

thriller80

 

Nei primi anni della repubblica islamica in Iran, la musica era bandita e ascoltare un’innocua canzonetta pop poteva metterci seriamente nei guai con le autorità. Ciò nonostante, noi teenager di allora (siamo nei primi anni 80), continuavamo ad ascoltare e scambiarci le nostre musicassette proibite che ci avrebbero spedito all’inferno, dopo la nostra morte, ma intanto ci aiutavano a sopravvivere in quella situazione asfissiante. Le cassette più popolari erano “Off The Wall” e, più tardi, “Thriller” di Michael Jackson. Quella musica e quei ritmi mi piacevano davvero tanto. Allora non ero in grado di distinguere i generi e le sfumature, ma quei ritmi mi facevano impazzire. Era roba da neri, e Michael Jackson un nero lo era di sicuro. Io non sapevo, che dietro a quei dischi ci fosse un produttore straordinario che di nome faceva Quincy Jones, e che fosse lui il vero artefice del tutto. Gli anni passarono, io lasciai l’Iran e crescendo cambiai radicalmente i miei gusti musicali. Dopo un po’ di anni sono arrivato a detestare Jackson senza appello: il fiero ragazzo nero che avevo visto sulla copertina di “Off The Wall” era diventato un’abominevole mostro con pelle bianca.

Stamattina al risveglio ho saputo della morte di Michael Jackson. Non posso dirmi dispiaciuto, perché la cosa mi è totalmente indifferente. Forse ora che lo spettacolo assurdo e bizzarro della sua vita si è fermato si può tornare ad ascoltare i suoi due album migliori senza distrazioni e scoprire che si tratta davvero di bella musica.

Picture found on internt – Unknown author.

25 giu 2009

I giocatori della nazionale Iraniana del calcio che durante la partita contro la nazionale Nordcoreana avevano indossato le fascette verdi della protesta, all’improvviso si sono “ritirati” dal mondo del calcio. Da notare che due di loro, Ali Karimi e Mehdi Mahdavikia, sono considerati i pilastri della squadra. Soprattutto Mahdavikia è stato l’autore del gol vittoria dell’Iran contro gli Stati Uniti, durante i mondiali Francia 98, e a quei tempi era uno specie di eroe nazionale. Se non ci fossero in mezzo i morti, avrei visto bene il mitico Antonio Albanese, nei panni di Frengo, a fare la cronaca paradossale degli eventi nell’Iran.

24 giu 2009

bazaartehran.jpegI contestatori nell’Iran cambiano strategia e lo fanno in modo brillante, efficiente e non violento. L’idea è di recarsi quotidianamente in massa nei bazar, silenziosamente e senza pronunciare slogan. Senza gesti provocatori e senza esibire simboli che possano causare reazioni. L’obiettivo è congestionare il bazar e di conseguenza tutta l’attività commerciale. Una sorta di sciopero generale non dichiarato. Ogni iniziativa repressiva contro i dissidenti in questo modo andrebbe a bloccare involontariamente anche il bazar. Inoltre, questa situazione offre un pretesto anche ai commercianti per abbassare le serrande, e perciò partecipare alla protesta, senza rincorrere nelle sanzioni previste. È una tattica di lotta “dolce” che ricorda certe mosse di Gandhi.

Questa idea è stata lanciata ieri sulla pagina Facebook del candidato dell’opposizione Mir Hossein Mousavi.

23 giu 2009

Ok, il titolo è un pò troppo duro, ma la canzone è bella e il video è ancora meglio. Sembra un mondo creato con l’iPhone. Molto creativo.

22 giu 2009

samurai

Il packaging di questa bottiglia di vodka piacerà a Uma Thurman versione Kill Bill. Secondo me è fortissimo.

Via The Dieline.

22 giu 2009

fmreloaded Per dimenticare le dolorose notizie provenienti dall’Iran, mi sono messo a guardare la partita Italia – Brasile valida per la “Confederations Cup”. Così ho potuto vedere i gloriosi “vecchietti”, come li chiama Lippi, dare un nuovo significato al termine “Figura di merda”perdendo con un sonoro 3 a 0 che sarà difficile da dimenticare. Ovviamente uscire da una competizione fasulla, come “Confederations”, non è un dramma; ma per una nazionale blasonata, e per giunta campione del mondo, perdere così è veramente sconfortante. Prossimo anno ci sono i mondiali e mi sa che ci sarà da ridere per non piangere.

20 giu 2009

Ho visto questo orribile filmato. L’ho visto una sola volta e non ho il cuore per riguardarlo. Si vede una giovane donna mentre muore. Le hanno sparato. Lei è bella, è giovane. Forse non doveva essere li. Forse non doveva scendere per la strada. Forse non doveva urlare la sua disapprovazione. A morire non è solo lei, insieme a lei moriamo un po’ tutti noi che siamo nati in Iran. La nostra tragedia è molto più lunga di questo filmato.

[http://tv.repubblica.it/copertina/polizia-iraniana-uccide-una-ragazza/34140?video]

�Se esprimi un desiderio � perch� vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella � perch� guardi il cielo, e se guardi il cielo, � perch� credi ancora in qualcosa...� - Bob Marley

 

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